James Ellis Ford annuncia il secondo LP e condivide il singolo “Overtones”

James Ellis Ford (Simian Mobile Disco, The Last Shadow Puppets) ritorna e annuncia il suo secondo LP solista, “Lost In Another World“: il disco, che arriva dopo oltre tre anni dal suo debutto “The Hum”, uscirà il prossimo 14 agosto via Domino Recording Company, con cui ha da poco firmato un nuovo contratto.
“Lost In Another World” è stato realizzato in poco più di due settimane all’inizio del 2025, mentre James era ricoverato in ospedale tra estenuanti cicli di chemioterapia, dopo aver ricevuto una diagnosi di leucemia mieloide acuta (LMA), un’aggressiva forma di tumore che colpisce i globuli bianchi.
Non aveva ancora avuto il tempo di elaborare pienamente le implicazioni della diagnosi (nove mesi di trattamento con una probabilità di sopravvivenza del 30%) quando si è liberato un posto per lui al Barts Hospital di Londra. Durante il secondo ciclo di cure, James (noto per il suo lavoro di produttore con Arctic Monkeys, Blur, Depeche Mode, Help per War Child, oltre che come artista solista e metà del duo Simian Mobile Disco) ha fatto l’unica cosa che gli sembrava naturale: ha scritto, suonato, cantato, registrato e mixato un album solista dedicato a quell’esperienza.
Utilizzando un laptop con il suo studio virtuale e un microfono, ha iniziato a creare schizzi musicali. Dopo che sua moglie Sereen gli ha comprato un tavolino pieghevole IKEA da comodino e alcuni sintetizzatori da appoggiarvi sopra, quegli abbozzi si sono rapidamente trasformati in canzoni. Il personale dell’ospedale si è abituato a misurargli la pressione mentre era disteso a registrare le parti vocali.
“Non c’era alcun filtro. Cantavo semplicemente la prima cosa che mi veniva in mente davanti al laptop“, racconta Ford.
È diventato una sorta di diario: un modo per elaborare ciò che stava vivendo e, allo stesso tempo, per tirarsi su di morale. È anche per questo che parte dell’album è sorprendentemente luminosa e pop.
“Era un incoraggiamento rivolto a me stesso; mi dicevo che sarei stato bene. Era un modo per affrontare il terrore esistenziale che provavo. Mi dava le munizioni per combattere quell’esperienza e rappresentava una distrazione.”
“Lost In Another World” non indulge mai nell’autocommiserazione. Se mai, è una celebrazione dell’amore. Sebbene alcuni brani affrontino apertamente la paura concreta della morte, la calma del reparto oncologico ha contribuito alla serenità che attraversa l’album. “Sono luoghi incredibilmente silenziosi; a volte sembra di essere in viaggio nello spazio.”
Per quanto cosmiche o psichedeliche possano essere le sonorità, i testi costituiscono un filo d’argento che lo mantiene saldamente legato a un’esperienza terrena e spaventosa: “Now I’m trusting in the process/ But it really fucking hurts/ And I’m not sure this poison/ Isn’t just making it worse”. Queste canzoni condividono la rara vulnerabilità spontanea di Robert Wyatt e la schiettezza disarmante di Paul McCartney. Nonostante la tentazione di rimettere mano all’album una volta tornato a casa, James ha deciso di lasciarlo praticamente intatto. “L’album è come una fotografia. Una capsula del tempo.”
“Lost In Another World” racconta in prima persona l’esperienza della malattia: paura, amore, conforto, noia, dolore, calma, incredulità e, infine, speranza. Queste testimonianze provenienti dall’occhio del ciclone hanno dato vita a un album davvero speciale.
Ad anticipare la release ecco il nuovo singolo “Overtones”, che potete ascoltare qui sotto.
“Lost In Another World” Tracklist:
1. Overtones
2. People Just Don’t Know
3. ‘Til Our Days Are Gone
4. Here Today
5. Parallel Dimension
6. Silver Lining
7. I Believe In You
8. This Too Shall Pass
9. Homesick For Another World
10. The Ever After
11. Did You Ever Want To Go To Your Own Funeral?
12. This Will All Be A Memory Soon
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