Istituto San Francesco trionfa ai Le Fonti Awards 2026
L’Istituto San Francesco è stato insignito per la seconda volta del premio Le Fonti Awards, nella cornice di Palazzo Mezzanotte a Milano. Il riconoscimento, assegnato nella categoria “Eccellenza dell’anno – Innovazione & Leadership – Servizi di Formazione”, arriva proprio nel ventennale della scuola.
La giuria ha motivato l’attribuzione sottolineando l’esperienza ventennale dell’Istituto e il modello didattico ritenuto innovativo. Nel testo ufficiale del premio si fa riferimento, tra l’altro, alle lezioni live in piccoli gruppi, ai percorsi dedicati agli studenti in età scolare e all’attenzione verso il benessere degli studenti, garantito da tutoraggio continuo e dalla presenza di una psicologa. Viene inoltre evidenziato l’impegno sull’inclusione, certificato dalla UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere.
Fondato nel 2006 come realtà locale, l’Istituto San Francesco ha progressivamente ampliato la propria azione fino a raggiungere una dimensione nazionale e studenti anche all’estero. Il percorso di crescita ha integrato formazione in presenza e didattica a distanza, mantenendo l’obiettivo di adattare i percorsi alle esigenze delle singole persone senza sacrificare la qualità della relazione educativa.
Nei vent’anni di attività l’Istituto racconta di “migliaia di studenti” che hanno completato percorsi interrotti o affrontato difficoltà scolastiche per ottenere il diploma. Tra gli obiettivi indicati dalle famiglie e dagli studenti ci sono il recupero degli anni scolastici, l’accesso all’università e la conciliazione della formazione con lavoro, famiglia o impegni sportivi.
Sara Bacelli, CEO dell’Istituto, ha commentato la premiazione mettendo al centro le persone: «È uno degli aspetti più emozionanti del nostro lavoro. Ogni anno abbiamo la soddisfazione di vedere studenti che, grazie al nostro metodo didattico e al supporto costante, riescono a raggiungere i propri obiettivi. Ed è proprio in questi traguardi che ritroviamo il significato più profondo del nostro lavoro: perché dietro ogni titolo di studio c’è una persona che ha trovato il coraggio di rimettersi in gioco. Una visione condivisa con la mia squadra: formare non significa soltanto preparare uno studente a conseguire un diploma, ma offrirgli gli strumenti e la fiducia per costruire il futuro che desidera».
Per Bacelli il nuovo premio conferma la continuità del progetto formativo dell’Istituto: «Un premio riconosce un risultato. Riceverlo una seconda volta, a distanza di due anni, significa vedere confermata la continuità di un progetto e la capacità di farlo crescere nel tempo. Nell’anno in cui celebriamo vent’anni di attività, questo traguardo assume un valore ancora più profondo: racchiude scelte, investimenti e una visione nella quale abbiamo creduto, anche quando significava avere il coraggio di anticipare il cambiamento».
La scuola ha puntato in modo deciso sulla didattica digitale già in una fase in cui l’online era poco diffuso nel sistema scolastico. L’investimento nella formazione a distanza è stato pensato per rendere l’offerta più accessibile e flessibile, senza però sostituire la relazione educativa: la tecnologia è vista come strumento al servizio dell’apprendimento.
Sul rapporto tra innovazione e rapporto umano il messaggio del management è chiaro. «Oggi stiamo entrando in una nuova era: quella dell’intelligenza artificiale, che apre inedite possibilità anche nel mondo della formazione. E proprio mentre la tecnologia diventa sempre più presente nelle nostre vite, sentiamo ancora più forte la responsabilità di custodire e valorizzare i rapporti umani. L’intelligenza artificiale può aiutarci a rendere la preparazione più efficace e personalizzata, ma l’ascolto, l’empatia e l’esperienza delle persone restano fondamentali: un consulente didattico sa riconoscere le esigenze di chi vuole riprendere gli studi; un tutor sa cogliere una difficoltà, comprendere un momento di incertezza e offrire il sostegno necessario per affrontarlo. È questa attenzione alla persona che vogliamo continuare a mettere al centro, anche mentre innoviamo».
L’organizzazione dell’Istituto viene inoltre caratterizzata da una forte presenza femminile, anche nei ruoli apicali, scelta che si riflette nel conseguimento della certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022.
Qual è il prossimo traguardo dell’Istituto San Francesco?
«Continuare a crescere restando fedeli alla nostra identità. In vent’anni abbiamo visto cambiare profondamente la società, il modo di studiare e le esigenze delle nuove generazioni. La scuola deve saper leggere questi cambiamenti e tradurli in risposte concrete, evolvendo insieme ai propri studenti. Per questo vogliamo continuare a investire nella qualità della didattica, nella tecnologia e nell’intelligenza artificiale, per rendere la formazione sempre più accessibile, flessibile e personalizzata. Una sfida tecnologica, ma soprattutto educativa e relazionale: innovare mantenendo al centro le persone.
Dopo vent’anni non sento il bisogno di cambiare ciò in cui crediamo. Sento la responsabilità di trovare modi sempre nuovi per dare concretezza ai nostri valori. Perché ogni traguardo non è soltanto un punto di arrivo: è il punto da cui ripartire».
Una filosofia che, dopo vent’anni di attività, due Le Fonti Awards e il riconoscimento tra le 100 Eccellenze Italiane, trova espressione nelle parole che accompagnano il percorso dell’Istituto San Francesco:
«OGNI PERCORSO MERITA UN TRAGUARDO.»
Per maggiori informazioni: www.istitutosanfrancesco.com
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