Veneto

investimento da un milione di euro

Aprirà ufficialmente oggi 12 settembre il cantiere per il promesso rifacimento di piazza Europa a Noventa Padovana. Alle 12 sarà il sindaco Marcello Bano a dare simbolicamente il via ai lavori: alla breve cerimonia seguirà un momento di festa in compagnia della Confraternita del Folpo, che offrirà ai presenti una degustazione di diverse ricette con protagonista il mollusco simbolo di Noventa.

Più verde e sicurezza per i suoi fruitori

«Vogliamo festeggiare insieme alla cittadinanza – ha spiegato Bano – l’avvio dei lavori per quello che riteniamo il progetto più importante della nostra amministrazione. Abbiamo programmato l’intervento in modo da impattare il meno possibile sulle attività economiche: finché reggono le temperature i lavori si concentreranno sul parcheggio, poi ci sarà una breve pausa per la Fiera del Folpo, per cominciare ai primi di novembre sulla piazza vera e propria. Conclusione prevista: 31 maggio 2027».

Uno scenario tutto nuovo e accogliente

L’intervento, del valore di circa un milione di euro, ridisegnerà lo spazio pubblico attraverso la trasformazione delle tre grandi vasche d’acqua in nuove aree verdi alberate, privilegiando specie autoctone e a bassa manutenzione, con l’obiettivo di rendere la piazza più confortevole e adatta alle esigenze della comunità anche nei mesi più caldi. Le nuove piantumazioni si integreranno con gli alberi già presenti nella piazza, creando ulteriori zone d’ombra nei punti oggi maggiormente esposti al sole.

«L’obiettivo è abbassare la temperatura – ha dichiarato il primo cittadino per rendere questo luogo vivibile anche nei mesi più caldi, che ormai vanno da maggio a settembre». La trasformazione della piazza riguarda anche l’utilizzo delle risorse. Attualmente le tre vasche comportano una spesa di circa 20mila euro all’anno per l’approvvigionamento idrico e la manutenzione degli impianti, cui si aggiungono oltre 10mila euro annui di energia necessaria al funzionamento dei giochi d’acqua. La loro dismissione consentirà quindi di eliminare i costi oggi associati alle vasche e ai relativi impianti. Il progetto prevede inoltre il recupero delle acque meteoriche per l’irrigazione del nuovo verde, con l’obiettivo di ridurre il ricorso all’acqua potabile.

«Lo spreco di acqua in questa piazza era qualcosa di vergognoso – ha commentato Bano – e semplicemente inconcepibile nel mondo di oggi, quando tutti gli studi sul clima concordano nell’indicare l’approvvigionamento idrico come la grande emergenza che ci troveremo ad affrontare nei prossimi anni. A Noventa qualcuno sostiene che le fontane andavano mantenute perché costituirebbero un dubbio richiamo ai corsi d’acqua che lambiscono il nostro paese: discorsi di questo genere nel 2026 sono assolutamente fuori dal tempo».

Vengono inoltre affrontati, attraverso la ridefinizione degli spazi e dei percorsi, gli attuali problemi di sicurezza per tutti e di mancanza di accessibilità per anziani e disabili, dovuti ai salti di quota previsti dal disegno originario. «Invito tutti i cittadini a venire sabato mattina alle 12 per conoscere i particolari di questo progetto – ha concluso il sindaco – oltre a ringraziare tutte le persone che stanno lavorando e lavoreranno per permetterci di realizzarlo. Un grazie particolare a City Green Light, allo Studio Cinque A di Treviso, alle imprese Barbin Impianti e Molon Graziano».


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