il Padova vince la prima sfida casalinga e vola nei quartieri alti

Alla vigilia c’era un pizzico di apprensione essendo l’avversario odierno, l’Ascoli ben messo in campo, autore di un eccellente inizio di campionato. Il Padova allenato da Antonio Calabro, dopo una settimana di allenamenti serrati in cui non è stato trascurato alcun dettaglio, oggi 12 settembre all’Euganeo, ha vinto 1-0 una sfida importante per l’economia del campionato. Ora i biancoscudati potranno organizzare la trasferta in Sicilia contro il lanciatissimo Palermo con il morale alle stelle e soprattutto con la mente lucida. Ancora una volta c’è l’impronta dell’ex tecnico della Carrarese nella vittoria contro i bianconeri: a risolvere una contesta che si stava facendo complicata è stato Nicolas Galazzi entrato a partita iniziata. Il pubblico dell’Euganeo è stato inoltre il “dodicesimo” uomo in campo, garantendo per tutti i novanta minuti un calore e un incitamento da categoria superiore. Alla fine della sfida odierna l’Ascoli probabilmente avrebbe meritato il pareggio, ma sui tabellini conta solo buttarla dentro e il Padova può gioire a questa vittoria dal peso specifico enorme.
Primo Tempo
Il primo guizzo della partita è dei biancoscudati all’8′ quando su punizione battuta magistralmente da Pompetti, Pastina tenta l’incornata vincente ma la palla esce a lato. Padova ben disposto in campo che al 20′ sfiora la rete del vantaggio. Azione orchestrata da Pompetti e Carrissoni e assist per Lasagna che ruba il tempo agli avversari, ma la sfera finisce out per questione di centimetri. Nell’occasione l’estremo difensore dell’Ascoli Vitale non avrebbe potuto far nulla. Partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Il primo a finire nel registro dei “cattivi” è il tecnico locale Calabro che viene ammonito per protesti. Brivido tra i tifosi del Padova al 43′ quando gli ospiti trovano la rete su azione di calcio d’angolo, ma l’attento direttore di gara Collu ravvisa un fallo di mano in attacco e annulla la segnatura. Neppure un secondo di recupero. Sotto un sole piacevole, con temperatura ideale per giocare a calcio, Padova e Ascoli vanno negli spogliatoi con il risultato inchiodato sullo 0-0.
Secondo Tempo
Alla ripresa mister Calabro cambia due suoi effettivi: negli spogliatoi rimangono Pompetti e Di Mariano e al loro posto subentrano Cocchi e Galazzi. E’ l’Ascoli a partire più determinato: al 47′ Sorrentino si supera e devia in angolo un colpo di testa di D’Uffizi su azione di calcio d’angolo. E’ un momento buono per gli ospiti che provano a far male con Chakir, ma la mira è sbagliata. Primo ammonito della partita è Zuelli per i padroni di casa. Al 55′ trema lo stadio Euganeo: sale in cattedra Sorrentino che per due volte consecutive chiude lo specchio della porta agli avanti bianconeri. S’incendia il match: dopo un’ora di gioco cartellino giallo per De Pieri e Dellavalle. Calabro nel frattempo vuole a tutti i costi i tre punti e prova a cambiare il pacchetto offensivo: spazio a Caprari che rileva Lasagna. Al 64′ la prima svolta del match. Tutto nasce da una discesa di Cocchi che dopo essersi liberato dell’avversario serve un “cioccolatino” invitante per il neo entrato Galazzi che non sbaglia. Vitale non può altro che guardare la palla finire in fondo al sacco. Cinque minuti dopo Moro ha tra i piedi il match point, ma l’assist di Caprari viene sprecato malamente. Al 72′ si fa male Varas e il tecnico dei locali getta nella mischia Fusi che pochi minuti dopo si fa ammonire. Inevitabile negli ultimi dieci minuti l’assedio dell’Ascoli con il Padova pronto a colpire in rimessa. Per due volte, al 78′ e all’82’ prima Brunori, poi Gori hanno la palla buona per trovare il sospirato pareggio, ma la sfera dell’ex Palermo finisce alta e su Gori Sorrentino compie un miracolo che vale la partita. Brivido per il Padova a tempo scaduto: ingenuo errore di Zuelli, Silipo prova ad approfittarne, ma a Sorrentino ormai battuto la palla finisce sul palo e strozza in gola l’urlo di gioia dei bianconeri.
Il tabellino
Padova: Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina (11’st Capelli); Carissoni, Pompetti (1’st Galazzi), Zuelli, Varas (27’st Fusi), Di Mariano (1’st Cocchi); Lasagna (15’st Caprari), Moro. A disposizione: Mouquet, Silletti, Sgarbi, Faedo, Giunti, Bortolussi, Fusi, Seghetti. Allenatore: Calabro
Ascoli: Vitale; Milanese (26’st Oliveri), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani (35’st Acampora); De Pieri (26’Silipo), Bolsius (26’st Brunori), D’Uffizi; Chakir (26’st Gori). A disposizione: Crespi, Diamanti, Gattoni, Nicoletti, Ricci, Lo Scalzo, Perciun. Allenatore: Tomei
Arbitro: Collu Giuseppe (Cagliari) Assistenti: Politi Mattia (Lecce), Giuggioli Lorenzo (Grosseto)
Ammoniti: Zuelli, Dellavalle, De Pieri, Rizzo, Fusi, Capelli
Marcatore: 64′ Galazzi
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