Innovazione e coraggio: il “sogno” italiano parte da Calabria e Sicilia. La “sfida” di Alec Ross: così l’economia può ritrovare fiducia
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Portare il dibattito sull’innovazione al Sud “è un dovere, perché la contrapposizione tra Sud e innovazione, al netto di una narrazione distorta, non esiste né è mai esistita”. Nel suo ultimo lavoro “The Italian Dream – Riprendersi il futuro”, Alec Ross invita il nostro Paese, e in particolare le sue aziende, a ritrovare “visione e ambizione”, e sceglie proprio il Meridione per inaugurare il ciclo di presentazioni, confrontandosi concretamente sul territorio, per attivare i meccanismi di partecipazione alla base degli scenari di ripresa auspicati nel saggio.
Ad ospitare tra Calabria e Sicilia l’autore americano, italiano “d’elezione”, consulente per l’innovazione del governo Obama e oggi docente della Bologna Business School dell’Università, sarà un contesto particolarmente fecondo: il percorso “Consonanze – Dialoghi d’Autore”, rassegna culturale itinerante promossa da Entopan e Feltrinelli, in partnership con Harmonic Innovation Group, l’hub calabrese che alimenta visioni, cultura e dialogo al di là di ogni confine, ideologico e geografico. La rassegna porta alcune delle voci più significative della cultura nazionale e internazionale nei luoghi vivi del territorio – istituzioni, università, spazi civici – scegliendo il Sud come punto di osservazione privilegiato, con la Calabria a fare da scena. Ogni incontro è un dialogo a più voci, e in questo caso lo sguardo è stato allargato anche alla Sicilia.
“The Italian Dream” è un viaggio alla ricerca di una risposta, e intreccia il racconto personale di Ross – viaggi, incontri, lezioni, esperienze – con un’analisi ampia dei nodi culturali ed economici che, secondo l’autore, frenano il Paese: la sfiducia, la paura del rischio, la nostalgia per il passato, invitando a recuperare il gusto della visione, a tornare a sognare in grande, a credere che possa esistere un Paese diverso.
Il programma tra Catanzaro, Reggio e Catania
Il programma si apre oggi mercoledì 3 giugno alle 18.30, nella sede di Entopan a Caraffa di Catanzaro, con un evento aperto al pubblico in cui Alec Ross dialogherà con Francesco Cicione, presidente di Entopan e founder di Harmonic Innovation Group, con la moderazione di Antonio Viscomi, vicepresidente di Entopan. Domani il percorso farà tappa alle 16.30 nella Sala Consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, dove Ross dialogherà con Cicione e la moderazione di Demetrio Naccari Carlizzi.
Il tour meridionale si concluderà venerdì 5 giugno in Sicilia, con un incontro alle 11 in una sede prestigiosa: l’aula magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo di Catania dove, dopo i saluti istituzionali del rettore Enrico Foti, Ross e Cicione dialogheranno con la moderazione della giornalista Santina Giannone e di Raffaele del Monaco, responsabile delle relazioni strategiche di Entopan.
«Sono estremamente contento di questa occasione offertami da Francesco e dalla rassegna Consonanze – afferma Ross – È importante riconoscere le competenze dei tanti gruppi di lavoro d’eccellenza che già alimentano il cambiamento, e infondere ancora più energia, progettualità e speranza a chi, come Entopan ed Harmonic Innovation Group, sta disegnando una terza via europea all’innovazione partendo proprio dal Sud Italia».
«Alec Ross è uno dei pensatori che meglio sanno leggere il rapporto tra innovazione, persone e territori – evidenzia Cicione – Ci accomunano molte idee, pur nella peculiarità delle diverse esperienze e delle prospettive. Sono davvero molto felice e grato che il nostro dialogo avvii il ciclo di presentazioni pubbliche del suo nuovo libro, dopo l’anteprima alla Bologna Business School. The Italian Dream è un libro generoso e necessario, che parla all’Italia con la libertà di chi la osserva da una prospettiva inedita e la passione di chi ne condivide le radici».
L’intervista con Michele Pierri su LinkedIn
Nei giorni scorsi, l’autore ne ha parlato anche con Michele Pierri, head of Italy editorial team di Linkedin, in un’intervista in cui si analizzano le otto “coppie” di opposti in cui il saggio è strutturato: Giovane e Vecchio, Innovazione e Tradizione, Forma e Sostanza, Apprendimento e Stimoli Superficiali, Unità e Divisione, Breve e Lungo Termine, Fiducia e Sfiducia, Ottimismo e Pessimismo, visti non come nette dicotomie, ma piuttosto come estremi di una riflessione in cui trovare comunque elementi comuni. Una disamina che si snoda tra coraggio da ritrovare e fallimenti da non demonizzare, focalizzando un tessuto di PMI italiane che spesso fatica di fronte alle sfide del mercato globale ma che nella tecnologia può trovare una valida alleata. Tra gli strumenti innanzitutto un apprendimento non verticale, ma trasversale e continuo, e soprattutto una visione unitaria da recuperare: l’invito all’Italia è a fare “squadra”. Ross ha sottolineato l’importanza di tornare a programmare pianificazioni a lungo termine, parlando di grandi eccellenze e di piccole e medie imprese che sono “gioielli” dell’economia italiana ma che devono saper trarre vantaggio ad esempio dall’AI, ma anche dalle altre soft skills, come quelle legate all’ambito della comunicazione. oggi divenute imprescindibili
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