Informativa del Ros, la Fiorentina: “Su Rocco Commisso solo illazioni”
In relazione all’articolo pubblicato giovedì 16 aprile su queste pagine dal titolo “Inchiesta Risiko sui clan della Locride – Il Ros: «Rocco Commisso li finanziò»”, abbiamo ricevuto dall’avv. Francesco D’Alessandro una comunicazione nell’interesse della società calcistica ACF Fiorentina s.r.l. e del suo presidente Giuseppe B. Commisso.
«ACF Fiorentina S.r.l.a socio unico e il suo Presidente, Giuseppe B. Commisso – si legge – respingono fermamente, in quanto false, diffamatorie e del tutto prive di fondamento probatorio, le accuse pubblicate dalla Gazzetta del Sud. Il titolo “Rocco Commisso li finanziava” è intrinsecamente diffamatorio poiché presenta una grave accusa come un fatto accertato. Tuttavia l’articolo stesso si basa su un linguaggio condizionale e ipotetico, e persino la sua stessa narrazione chiarisce che l’accusa non è presentata come un fatto provato. Si tratta palesemente di un’informazione de relato, riportata in termini condizionali e non supportata da alcuna prova. L’articolo stesso riconosce che l’accusa avrebbe valore solo “se fosse pienamente verificabile”, eppure il titolo la presenta come una certezza. Presentare tale materiale come un fatto contravviene ai principi fondamentali del giornalismo responsabile, inclusi l’accuratezza, la correttezza e il rispetto della reputazione personale. ACF Fiorentina condanna, inoltre, l’uso strumentale del cognome condiviso “Commisso” per creare un’associazione fuorviante e diffamatoria tra Rocco B. Commisso e i soggetti citati nell’inchiesta.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
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