Abruzzo

Agli abruzzesi piace leggere, ma non troppo: l’analisi


Secondo l’ultimo report stilato da Casinos.com, agli abruzzesi non piace troppo leggere. La regione, infatti, è fuori dalla top ten e si piazza solamente al 14esimo posto nella classifica nazionale. Il Book lover index 2026 è stato elaborato in occasione della giornata mondiale del libro, che ricorre il 23 aprile, e misura la passione per la lettura nelle 20 regioni italiane combinando dati Istat e tre indicatori Google basati sul volume di ricerche online: “libri da leggere”, “libreria online” e “audiolibri”.

Con il 38,2% dei residenti, che ha letto almeno un libro nel tempo libero nell’ultimo anno, l’Abruzzo è 14esima in Italia per quota di lettori secondo l’Istat, e mantiene la stessa posizione con un punteggio di 58,5 su 100, collocandosi in una fascia intermedia tra il centro e il mezzogiorno.

I dati Google Trends confermano un profilo equilibrato ma contenuto. Per “libreria online” ottiene 78/100, nella media nazionale. Per “libri da leggere” si ferma a 70/100. Il punto più debole è “audiolibri”: 61/100, quattordicesimo posto nazionale, un formato che in Abruzzo non ha ancora preso piede con la stessa forza che ha avuto altrove.

Con il 38,2% di lettori Istat, l’Abruzzo si distacca nettamente dalle regioni del sud più in difficoltà come Campania (26,5%) e Calabria (26,4%), avvicinandosi ai valori della Sardegna (38,6%). È la regione più settentrionale del mezzogiorno, e i numeri lo confermano.

Il lettore abruzzese legge in misura superiore alla media meridionale, cerca libri online e acquista digitalmente con discreta frequenza.

Gli audiolibri restano il formato meno esplorato, in una regione che sul digitale culturale ha ancora margini di crescita significativi.

Qui l’intera ricerca: https://www.casinos.com/it/news/giornata-mondiale-libro-chi-legge-italia-classifica-regioni


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »