Infanzia 0-6 anni: in Umbria quasi mille professionisti ai percorsi formativi

di Beatrice Bernardini
«Parliamo di diritti e responsabilità: per ogni diritto del bambino c’è una responsabilità degli adulti» così Fabiano Paio, dirigente tecnico dell’ufficio scolastico regionale Umbria nel webinar al quale hanno partecipato 700 persone, che conclude il percorso formativo regionale che Anci Umbria – associazione che rappresenta, tutela e promuove gli interessi dei comuni umbri – organizza da sette anni. L’iniziativa, è realizzata su incarico della Regione Umbria assieme all’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria e con il supporto del dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione – Fissuf dell’Università di Perugia.
Il seminario online del 9 maggio “Ascoltare e accompagnare l’infanzia nello 0-6 tra diritti e responsabilità” arriva dopo 42 edizioni formative, due seminari di approfondimento, una sessione residenziale e una visita pedagogica al Centro studi Loris Malaguzzi di Reggio Emilia. Le attività hanno coinvolto in totale quasi mille tra professioniste e professionisti degli istituti di infanzia e di prima infanzia e coordinatori pedagogici di rete e dei servizi.
«Crediamo fortemente che sia necessario portare i bambini dai 0 ai 3 anni a scuola, – ha detto Fabio Barcaioli, assessore regionale all’istruzione – anche per favorire l’inserimento lavorativo delle mamme: il 30 per cento di loro non ritorna al lavoro dopo il parto. Come giunta, contiamo da qui ai prossimi due anni di implementare l’offerta con 500 posti nido». L’assessore ha colto inoltre l’occasione per ricordare che la Regione sta attivamente collaborando con l’Università di Perugia anche per la riattivazione del Centro di documentazione, aggiornamento e sperimentazione sull’infanzia, che secondo lo stesso assessore Barcaroli potrà diventare «uno spazio utile di approfondimento, formazione e confronto».
L’assessore ha anche annunciato che nelle prossime settimane, «è prevista la preadozione in giunta del regolamento attuativo della legge regionale 13/2023» che disciplina il sistema integrato di educazione e istruzione per l’infanzia fino a sei anni di età. La norma riconosce il pluralismo delle offerte educative e il diritto di scelta delle famiglie, in armonia con la Convenzione Onu sui diritti del fanciullo. Il testo impone ai Comuni le funzioni di autorizzazione e accreditamento dei servizi, promuove l’inclusione dei minori con disabilità e il contrasto alla povertà educativa, stabilendo inoltre le linee triennali di indirizzo e il ruolo del coordinamento pedagogico territoriale.
«Questa tipologia di formazione in itinere – ha infine aggiunto Marco Moschini, direttore del dipartimento Fissuf – è vista come una possibilità ulteriore che viene data ai professionisti. Si tratta di un secondo momento più importante dell’università, un dopo laurea». Agli interventi si sono stati alternati intermezzi letterari a cura di Chiara Bongiovanni delle Pulci volanti, associazione culturale fondata nel 2017 con l’intento di generare cambiamento attraverso i libri e la lettura.
The post Infanzia 0-6 anni: in Umbria quasi mille professionisti ai percorsi formativi appeared first on Umbria 24.
Source link






