Inclusione lavorativa, il Comune di Perugia amplia le risorse per il Sal e punta a coinvolgere più imprese

Centocinquanta tirocini attivati, 162 persone seguite e 12 assunzioni realizzate nel corso del 2025. Sono alcuni dei numeri del Servizio di accompagnamento al lavoro – Sal, lo strumento promosso nella Zona sociale 2, che comprende i comuni di Perugia, Corciano e Torgiano, per favorire l’inserimento lavorativo di persone che vivono condizioni di fragilità sociale, economica o sanitaria. Il servizio è gestito dalle cooperative sociali Frontiera Lavoro, Asad e Borgorete in collaborazione con il Comune di Perugia e con il supporto di Arpal Umbria, Usl Umbria 1, Regione Umbria e degli altri enti della Zona sociale 2.
La presentazione dei risultati nella giornata di giovedì 11 giugno, alla Sala dei Notari, durante il convegno ‘Sal – Diamo lavoro all’inclusione’, promosso dall’assessorato alle Politiche sociale del Comune, in collaborazione con i gestori del servizio. «In una fase in cui i bisogni sono in crescita – ha annunciato l’assessora alle Politiche sociali, Costanza Spera – abbiamo deciso di aumentare le risorse destinate a questo strumento, accompagnandolo anche da un rilancio della veste grafica e della comunicazione. L’obiettivo è renderlo più riconoscibile, più accessibile e più vicino alle esigenze del territorio, affinché un numero sempre maggiore di imprese e cittadini possa coglierne le opportunità e i benefici».
Il servizio si rivolge a persone con disabilità, cittadini seguiti dai servizi sociali e socio-sanitari, persone in condizioni di disagio economico e beneficiari di programmi di accoglienza, e opera come collegamento tra questi e il mondo produttivo, attraverso percorsi personalizzati che comprendono orientamento, ricerca attiva del lavoro, attivazione e monitoraggio di tirocini extracurriculari finanziati dal Comune e supporto per l’accesso al collocamento mirato delle persone con disabilità. Allo stesso tempo, alle aziende viene offerta la possibilità di sperimentare percorsi di inserimento lavorativo supportati da una rete composta da enti pubblici, cooperative sociali e servizi territoriali.
Nel corso del 2025, è stato spiegato durante l’evento, il Sal ha preso in carico 136 nuove segnalazioni e avviato rapporti con 40 nuove imprese del territorio. Numeri che evidenziano una crescita dell’attività e che hanno portato l’amministrazione comunale a decidere di incrementare le risorse destinate al servizio, sostenuto nell’anno passato attraverso diversi canali di finanziamento tra cui Fondo comunale, Fondo Povertà, Por, Fuoriclasse e Sai.
Contestualmente è stata presentata anche la nuova campagna di comunicazione con l’obiettivo di rendere il servizio più visibile e accessibile sia ai potenziali beneficiari sia alle aziende interessate. L’iniziativa punta infatti a rafforzare la rete delle imprese coinvolte e ad agevolare il passaggio dai percorsi di tirocinio all’occupazione stabile. «Il Sal – ha detto la sindaca Vittoria Ferdinandi all’incontro – è un servizio e, insieme, una scelta politica, culturale e sociale. Significa cambiare prospettiva, leggere i bisogni delle persone e riconoscerne competenze, possibilità e potenzialità».
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