Piemonte

Incendi in Piemonte, la pioggia concede una breve tregua: scatta l’emergenza idrica

PIEMONTE – Grazie alle precipitazioni delle ultime ore e al presidio incessante della macchina dei soccorsi, la grave situazione degli incendi boschivi che ha tenuto la regione sotto scacco nei giorni scorsi registra un netto e progressivo miglioramento.

La macchina dell’emergenza ha visto in campo in questi giorni una mobilitazione massiccia, con oltre 500 operatori attivi sul territorio. Alle squadre dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’ordine si è affiancata l’attività strategica di più di 200 unità tra volontari del Corpo AIB, Protezione Civile e Croce Rossa, supportati da 60 mezzi terrestri e dalla flotta aerea.

La mappa dei fronti: bonifiche in corso dal VCO al Torinese

Il quadro aggiornato dei principali incendi fotografa una situazione che si sta progressivamente normalizzando:

  • Nel Verbano-Cusio-Ossola: A Premosello Chiovenda sono ancora in volo tre Canadair e un elicottero per supportare le delicate operazioni di bonifica delle squadre di terra. A Bannio Anzino e in Val Vigezzo i roghi sono ormai sotto controllo, con solo isolati e piccoli focolai residui.

  • In Valsesia: A Cravagliana permangono focolai circoscritti in cresta, mentre a Boccioleto l’incendio è entrato nella fase di bonifica profonda. Sotto controllo il fronte di Varallo, mentre a Cervatto e Fobello resistono due sole piccole fumate in alta quota.

  • Nel Torinese: A Valprato Soana si registrano ottimi progressi: il fronte Ovest dell’incendio è stato completamente spento, mentre il lato Est rimane attivo ma costantemente monitorato e circoscritto.

Allerta clima

«Continuiamo a seguire con il massimo impegno l’evolversi dei diversi fronti — dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori Marco Gabusi (Protezione Civile) e Matteo Marnati (Ambiente) —. La situazione climatica che coinvolge l’intera Pianura Padana dura ormai da settimane, con temperature ben oltre la media e pochissime piogge, e implica la prosecuzione della massima allerta. Dopodomani, lunedì, abbiamo convocato il tavolo per l’emergenza idrica: sarà l’occasione per verificare la situazione causata dalla siccità, che è tra le cause principali di questi roghi, e valutare eventuali misure da adottare, anche in accordo con il Governo e con le altre Regioni».

L’incontro di domani, lunedì 13 luglio 2026, sarà coordinato dall’assessore Marnati e vedrà la partecipazione degli assessori Paolo Bongioanni e Marco Gallo. Al tavolo siederanno tutti i soggetti strategici del territorio: dalle Prefetture e Province alle associazioni agricole, fino ai consorzi irrigui, l’Ente Risi, l’Anbi, i gestori delle reti idriche e i rappresentanti delle aree protette, uniti per definire un piano d’azione contro la crisi idrica.

Google News
Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »