Trentino Alto Adige/Suedtirol

In val Pusteria un rogo del Sacro cuore per un “Suditrolo colorato e solidale” – Cronaca



BOLZANO. La scorsa notte sono stati accesi sulle montagne dell’Alto Adige i tradizionali fuochi del Sacro cuore, a ricordo di un voto fatto nel 1796 dal capopopolo Andreas Hofer in occasione di un attacco, poi respinto, dei francesi. Un rogo del con la scritta “Buntes Südtirolo” (Sudtirolo colorato) è stato acceso invece in val Pusteria da numerose associazioni e sigle della sinistra e della società civile altoatesina.

L’iniziativa, denominata “Occupy Herz-Jesu-Feuer”, punta a dare “una nuova interpretazione alla tradizionale accensione dei fuochi in quota”. “Con questa iniziativa vogliamo lanciare un segnale a favore di un Sudtirolo aperto, accogliente e solidale”, spiegano i promotori in una nota, sottolineando come l’azione nasca in un periodo “caratterizzato da uno spostamento politico verso l’estrema destra che si accompagna a una sempre maggiore normalizzazione di posizioni autoritarie ed escludenti”. Il movimento si rifà alla manifestazione dello scorso 28 febbraio a Bolzano per riaffermare l’idea di un territorio “fondato sulla solidarietà, sulla diversità e sul rispetto reciproco, un Sudtirolo che cerca il proprio futuro non nella contrapposizione, bensì nella convivenza”.

L’iniziativa è stata siglata da Alpelibera, Alto Adige Pride Südtirol, Bozen Solidale, Haus der Solidarität, Ost West Club Est Ovest, Teatro Zappa, Spazio autogestito 77 e varie sezioni Antifa.




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