In provincia denunce, sequestri e arresti nell’ambito del programma internazionale Empact
Oristano
Il bilancio delle operazioni svolte dai carabinieri di Oristano
Tre denunce per guida sotto l’effetto di alcool o stupefacenti, due per violazione della normativa sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, una sanzione amministrativa sempre per la violazione della stessa normativa, con contestuale sospensione di un’attività imprenditoriale, e una sanzione amministrativa per la violazione della normativa sulla sicurezza alimentare. E ancora, 15 sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, con il ritiro di sei patenti di guida, tre carte di circolazione e il fermo-sequestro di tre auto. A cui si aggiungono il sequestro di un coltello a serramanico e munizioni, oltre a due segnalazioni alla Prefettura di assuntori di stupefacenti, con il sequestro di dosi di marijuana e hashish.
È il bilancio dei controlli che hanno visto impegnati, dal 4 all’8 maggio scorsi, i carabinieri del Comando provinciale di Oristano – con la collaborazione del Nucleo carabinieri antisofisticazioni e sanità di Cagliari e del Nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro di Oristano – in occasione delle giornate di azione Empact 2026, vasta operazione a livello europeo dedicata alla prevenzione del crimine e al contrasto delle infiltrazioni criminali.
Da segnalare, inoltre, i quattro arresti a Marrubiu per violazione di domicilio, minaccia aggravata in concorso e porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere, già annunciati nei giorni scorsi. A questi si aggiunge poi una quinta persona, identificata in un secondo momento, e denunciata dai carabinieri.
Nel territorio della provincia di Oristano sono stati effettuati oltre 200 controlli. I militari hanno intensificato le attività di prevenzione generale e controllo della circolazione stradale, degli esercizi commerciali e delle attività economiche in contesti ritenuti sensibili sotto il profilo della sicurezza e della legalità, con particolare attenzione alla prevenzione di possibili fenomeni di infiltrazione criminale e irregolarità amministrative.
Il programma Empact coinvolge 19 paesi dell’Unione europea insieme a numerosi stati e agenzie partner internazionali, con l’obiettivo di contrastare in maniera coordinata le reti criminali più pericolose e strutturate operanti a livello transnazionale. L’operazione è stata coordinata a livello nazionale dal Comando generale dell’Arma dei carabinieri e dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, per il tramite della Direzione centrale della Polizia criminale – Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia.
L’Arma dei carabinieri ha contribuito alle attività attraverso controlli mirati, verifiche amministrative e monitoraggio del territorio mediante le proprie articolazioni territoriali e di specialità quali il Comando carabinieri per la tutela del lavoro e il Comando carabinieri per la tutela della salute.

Mercoledì, 13 maggio 2026
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