Friuli Venezia Giulia

in piazza circa 200 persone


Dovevano essere molti di più. Alla vigilia Eddie Speranza aveva detto di sperare di portare in piazza almeno un migliaio di persone, ma ieri sera, martedì 22 settembre, davanti alla Loggia del Lionello si sono presentati circa duecento partecipanti. Un’affluenza quindi inferiore alle aspettative per il nuovo sit-in promosso dal gruppo Sicurezza urbana Udine.

Eddie Speranza annuncia l’ingresso in politica e torna in piazza: “Mi aspetto 1000 persone”

La serata è stata comunque l’occasione per riportare al centro alcune delle richieste che il gruppo rivolge da tempo all’amministrazione comunale: maggiore illuminazione nelle strade, più presenza sul territorio, pattugliamenti a piedi nelle ore serali e interventi sulle aree considerate maggiormente degradate. Dal palco è stato inoltre confermato il percorso politico che UdineToday aveva anticipato già alla vigilia della manifestazione: la possibilità che una parte dell’esperienza del gruppo Sicurezza urbana confluisca in una lista civica insieme al consulente aziendale Tommaso Ponti. Speranza aveva infatti già spiegato al nostro giornale l’intenzione di aderire al progetto e di chiedere anche al proprio gruppo di sostenerlo.

“Diamoci una mano prima che sia troppo tardi”

Nel suo intervento Speranza è tornato soprattutto sul tema della sicurezza percepita e sulle difficoltà che, a suo giudizio, molte persone incontrerebbero nel vivere alcuni spazi della città. “Vogliamo vivere serenamente, diamoci una mano prima che sia troppo tardi”, ha detto rivolgendosi alle istituzioni e all’amministrazione comunale. Secondo Speranza, soprattutto nelle ore serali, ci sarebbero famiglie che avrebbero modificato le proprie abitudini per timore di episodi di violenza, molestie o situazioni di degrado. Tra le aree citate durante la serata ci sono soprattutto quelle attorno alla stazione e a Borgo Stazione, con riferimenti a via Roma, viale Leopardi, via della Rosta e viale Ungheria. Speranza ha richiamato anche la situazione dei parchi cittadini, indicando tra gli altri il Moretti.

Dall’illuminazione alle pattuglie a piedi

Le richieste avanzate durante il sit-in riprendono quelle anticipate dallo stesso Speranza nei giorni precedenti alla manifestazione. Tra queste ci sono il potenziamento dell’illuminazione pubblica, una maggiore presenza di pattuglie a piedi nelle ore serali e la riqualificazione degli spazi abbandonati. “La sicurezza non deve essere soltanto una questione di forze dell’ordine, ma anche di vivibilità”, aveva spiegato Speranza alla vigilia dell’appuntamento. Il promotore della manifestazione ha chiesto inoltre un maggiore confronto con l’amministrazione comunale, sostenendo la necessità di intervenire non soltanto dopo gli episodi problematici, ma anche sul fronte della prevenzione e della cura degli spazi urbani.

Il progetto politico

Non è invece una novità emersa dal palco il possibile passaggio dalla mobilitazione civica alla politica. “Noi aderiremo a una lista civica fatta da Tommaso Ponti, composta da gente competente, ognuno al suo posto”, ci aveva detto Speranza. Alla domanda sul possibile coinvolgimento alle prossime elezioni aveva aggiunto: “Io aderirò e chiederò anche al mio gruppo di poter aderire a questa lista civica, perché mi sembrerebbe un bel dopo. La gente mi chiede: tu protesti, tu urli, ma noi cosa facciamo?”. La manifestazione di ieri sera ha quindi confermato pubblicamente un percorso che era già stato annunciato.


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