Abruzzo

in osservazione per l’accertamento di morte cerebrale


Diomede Barchiesi, il papà cinquentenne in coma da giorni per un pugno ricevuto al volto, è entrato nel periodo di osservazione previsto per l’accertamento della morte cerebrale. Lo comunica la Asl di Pescara a seguito degli accertamenti clinici e strumentali effettuati sul paziente ricoverato nella Rianimazione dell’ospedale del capoluogo adriatico.

La Direzione medica di presidio ha pertanto convocato il collegio medico incaricato dell’accertamento. Il periodo di osservazione previsto dalla normativa ha una durata non inferiore a 6 ore, durante le quali vengono effettuate le verifiche cliniche e strumentali previste dalla legge. “Ulteriori aggiornamenti – fa sapere la Asl – saranno forniti al termine della procedura”.

Barchiesi, originario di Altino e residente a Lanciano, è rimasto gravemente ferito nella notte di domenica 9 agosto, quando è intervenuto a difesa dei due figli minorenni coinvolti in una zuffa con altri ragazzi sul lungomare di Fossacesia. Giunto in coma profondo in ospedale e sottoposto a due delicati interventi chirurgici, non ha mai ripreso conoscenza.

A sferrare il pugno fatale sarebbe stato un diciottenne di Fossacesia, denunciato d’ufficio per lesioni personali. Ora la sua posizione potrebbe cambiare.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »