Hanno aderito oltre 40 attività

“La Marina di Fossacesia pretende sicurezza”: è con questo slogan che giovedì pomeriggio, 13 agosto, oltre 40 operatori – secondo gli organizzatori – hanno aderito alla serrata simbolica promossa dall’Aps I Trabocchi dopo l’episodio di violenza sul lungomare che ha ridotto in fin di vita il papà 50enne Diomede Barchiesi.
“Un dato che parla da solo – affermano gli organizzatori – la richiesta di maggiore attenzione sulla sicurezza non viene da pochi, ma dalla stragrande maggioranza delle attività della Marina. Il sindaco prenda atto del risultato. Definire le nostre posizioni ‘fuorvianti’ o ‘ingenerose’, senza confrontarsi con una partecipazione così ampia, significa non riconoscere fino in fondo la voce di chi vive e lavora ogni giorno sul territorio”.
La serrata è stata volontaria, temporanea e simbolica. “Non contro le forze dell’ordine, non contro le istituzioni – ribadisce l’Aps I Trabocchi – Ma per chiedere ascolto, confronto e soluzioni concrete.
L’Aps I Trabocchi è regolarmente iscritta al Runts (Registro nazionale terzo settore), opera sul territorio con iniziative autonome e raccoglie le istanze degli operatori. Chiediamo quindi rispetto istituzionale e un confronto serio. Non chiediamo al sindaco di sostituirsi a Prefettuta o forze dell’ordine. Chiediamo che eserciti pienamente il proprio ruolo, facendosi promotore di un tavolo tra Comune, autorità competenti e operatori. La Marina ha lanciato un segnale chiaro. Ora ci aspettiamo ascolto, collaborazione e rispetto”.
Dopo l’iniziativa interviene l’amministrazione comunale. “Ogni forma di protesta civile e ogni richiesta di maggiore sicurezza sono legittime e meritano rispetto. Allo stesso modo, riteniamo doveroso riconoscere il lavoro che ogni giorno svolgono le istituzioni e tutte le forze dell’ordine – dichiara il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio – Fossacesia non è una città pericolosa, ma nel periodo estivo, soprattutto nelle ore serali e notturne legate alla cosiddetta movida, possono verificarsi episodi che destano preoccupazione e che vanno prevenuti con attenzione. Il grave fatto dei giorni scorsi impone, naturalmente, di mantenere alta la vigilanza”.
Fossacesia è stata inserita anche quest’anno tra le aree a vigilanza rafforzata, con un incremento delle attività di prevenzione e controllo del territorio. Nell’ultima settimana il comandante della polizia locale, Alfredo Ciccocioppo, ha inoltre intensificato i servizi di controllo, con particolare attenzione anche al rispetto delle norme sulla somministrazione di bevande alcoliche ai minori.
“È importante ribadire – prosegue Di Giuseppantonio – che la sicurezza e l’ordine pubblico sono competenza dello Stato e delle sue articolazioni territoriali. Il sindaco e il Comune non possono sostituirsi a queste istituzioni, ma hanno il dovere di collaborare e di sollecitare, quando necessario, ogni ulteriore intervento. E questo l’amministrazione di Fossacesia non ha mai smesso di farlo. Quello della sicurezza è un tema che purtroppo riguarda diverse realtà, soprattutto durante il periodo estivo – osserva Di Giuseppantonio – e che impone una riflessione più ampia sui fenomeni legati alla movida e sul comportamento di una parte dei giovani”.
Da qui la necessità di non fermarsi al solo controllo del territorio. “Occorre continuare a lavorare sulla prevenzione, affinché una parte delle nuove generazioni non venga coinvolta nel consumo di droga, nell’abuso di alcol e nella violenza. Servono famiglie, scuola, associazioni, società sportive, parrocchie, servizi sociali e istituzioni, ciascuno per la propria parte”: si legge in un documento della giunta comunale di Fossacesia. L’amministrazione ribadisce infine che l’iniziativa degli operatori economici costituisce una legittima espressione di attenzione verso il tema della sicurezza, ma sottolinea anche la necessità di riconoscere il lavoro quotidiano dello Stato e delle forze dell’ordine. “A Fossacesia nessuno ha abbassato la guardia. La sicurezza – conclude il sindaco Di Giuseppantonio – va continuamente rafforzata, ma attraverso collaborazione, responsabilità e rispetto dei ruoli. Il Comune continuerà a fare la propria parte, insieme alle istituzioni dello Stato, per una città sicura e accogliente”.
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