Viaggi e turismo

In India rapiti dalla magia contagiosa del Sud Hyderabad


Templi scolpiti come se la pietra fosse legno o metallo. Foreste e giardini lussureggianti popolati da centinaia di specie ornitologiche, spiagge infinite bagnate dolcemente dall’Oceano Indiano. Feste e riti vivacizzati da costumi coloratissimi che si alternano a momenti di profondissima spiritualità e a stati di ascesi da raggiungere attraverso la meditazione in luoghi ancestrali e suggestivi, da soli o in gruppi. Viaggiando nel Sud dell’India, lasciandosi alle spalle Hyderabad, magari puntando a raggiungere l’estremità meridionale di Cape Comorin, l’attuale Kanyakumari, ci si accorge di come questa parte dell’India continui a “conquistare” come un acrobata che inchioda lo sguardo dello spettatore con un repertorio sempre uguale e al tempo stesso diverso. Dai trekking sulle montagne alle traversate nelle paludi, dai villaggi nascosti alle brulicanti città, partecipando alle celebrazioni religiose così come trovandosi coinvolti nelle manifestazioni più profane, si resta immancabilmente stregati dal fascino del Subcontinente.

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