idranti e cariche sul Lungotevere. 8 fermati
Pomeriggio di massima emergenza per l’ordine pubblico a Roma. Nel corso dei trasferimenti della manifestazione – perlopiù studenti e movimenti spontanei – ripartiti da viale Trastevere, si sono registrati gravissimi disordini su Lungotevere Testaccio. Un gruppo consistente di manifestanti ha tentato di abbattere i sbarramenti di polizia per conquistare la sponda opposta del fiume.
Gli agenti, bersagliati da un serrato lancio di bottiglie e corpo contundenti, hanno azionato gli idranti ad alta pressione, respingendo l’assalto e ripristinando la linea di sicurezza.
Gli interventi di polizia e gli otto fermi
Nel corso delle cariche e delle successive manovre di alleggerimento, la Polizia di Stato ha effettuato otto fermi di polizia giudiziaria. Gli inquirenti stanno vagliando le posizioni dei fermati per verificare le responsabilità individuali nei lanci di oggetti e nell’istigazione allo sfondamento dei blocchi.
Piano di sicurezza straordinario nel centro storico
In via precauzionale, il comitato per l’ordine e la sicurezza ha disposto la chiusura immediata delle arterie d’accesso al perimetro governativo:
Piazza Montecitorio e Piazza Colonna: vietate al transito di residenti e turisti, coperte da blindati e squadre d’intervento rapido;
Monitoraggio dei ponti: sbarrati i valichi sul Tevere da Ponte Sisto a Ponte Palatino per isolare il percorso del corteo.
La Capitale resta sotto stretto monitoraggio, con le forze dell’ordine impegnate a scortare i residui spezzoni di corteo ancora in movimento.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





