In Emilia-Romagna nasce un tavolo istituzionale per la pace

In Emilia-Romagna nascerà un Tavolo regionale istituzionale per la pace. Lo riferisce la stessa Regione in una nota, annunciando la propria presenza alla manifestazione per la pace del 1° gennaio 2026.
Viale Aldo Moro ha aderito alla marcia che si terrà il primo giorno del prossimo anno e promossa dalla Rete regionale pace e nonviolenza, a sostegno dell’impegno contro la guerra e per la promozione del dialogo e dei diritti umani, in occasione della Giornata mondiale della pace.
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La manifestazione si terrà in tredici città della regione – Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Carpi, Modena, Bologna, Imola, Ferrara, Faenza, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini – e ha l’obiettivo di “affermare, anche attraverso la partecipazione pubblica, il valore del contrasto ai conflitti, della giustizia sociale e della convivenza democratica”. La giunta regionale sarà presente con l’assessora alla Cultura con delega alla Pace Gessica Allegni, che parteciperà alla marcia di Forlì.
È in questo contesto che nei primi mesi del 2026 nascerà il Tavolo regionale istituzionale per la pace. Il suo obiettivo è quello di “rafforzare il dialogo con la società civile organizzata, con l’obiettivo di tradurre l’impegno ideale in politiche, pratiche educative e scelte coerenti sul territorio – dice l’assessora Allegni -. È per questo che intendiamo rafforzare il nostro quadro normativo per la promozione della cultura di pace e che istituiremo il primo tavolo regionale con le associazioni, i comuni e le rappresentanze sociali per lavorare in questa direzione”.
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