Lazio

il sogno olimpico torna in Aula. Azione spinge per i Giochi “diffusi” e sostenibili

A quasi un decennio dallo stop alla candidatura olimpica del 2024, il tema torna a farsi strada nel dibattito politico romano. In Campidoglio riemerge l’ipotesi di una nuova corsa ai Giochi, questa volta con uno sguardo proiettato al 2040.

A rilanciare la prospettiva è il gruppo capitolino di Azione, il partito guidato da Carlo Calenda, che ha presentato una mozione destinata ad approdare in Assemblea Capitolina.

L’obiettivo è definire una linea politica chiara sul futuro della città, prendendo posizione sulla possibilità di candidare Roma a ospitare i Giochi Olimpici.

Un modello diverso dal passato

La proposta si discosta dalle grandi operazioni infrastrutturali che hanno caratterizzato le candidature precedenti.

I consiglieri Flavia De Gregorio e Antonio De Santis puntano su un modello più sostenibile, basato sull’utilizzo degli impianti esistenti e su un impatto urbanistico contenuto.

L’idea è quella di un’Olimpiade “leggera”, costruita attorno al riuso delle strutture già presenti — dal Foro Italico fino al quadrante di Tor Vergata — evitando nuove grandi opere e privilegiando interventi mirati di riqualificazione.

Al centro del progetto anche il concetto di “diffusione”, con l’obiettivo di coinvolgere più aree della città, incluse le periferie, trasformando l’evento in un’occasione di rigenerazione urbana più ampia.

immagine di repertorio

Il ruolo del Campidoglio

Il tema è tornato d’attualità anche grazie alle aperture del sindaco Roberto Gualtieri, che nelle scorse settimane ha lasciato intendere come Roma non possa restare esclusa dalla competizione internazionale per i grandi eventi.

In questo contesto, la mozione di Azione rappresenta un tentativo di orientare il dibattito e fornire all’amministrazione uno strumento politico per valutare la candidatura. L’intento è quello di costruire un percorso condiviso, capace di coniugare sviluppo, sostenibilità e coesione sociale.

Il precedente del 2024

Sul fondo resta il ricordo della scelta compiuta nel 2017 dall’allora sindaca Virginia Raggi, che decise di ritirare la candidatura di Roma ai Giochi del 2024.

Una decisione che ancora oggi divide il dibattito politico, tra chi la considera una scelta prudente e chi, invece, la interpreta come un’occasione mancata per la modernizzazione della città.

Proprio da quella esperienza prende forma l’idea di Roma 2040: una candidatura che prova a cambiare paradigma, puntando non più su grandi opere e investimenti massicci, ma su un modello più sostenibile e integrato con il tessuto urbano.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »