Sport

Il sogno olimpico, Madrid ci riprova (per la quarta volta…)


Quarto tentativo olimpico per Madrid: la Capitale della Spagna sta studiando come presentare una candidatura per i prossimi Giochi estivi, 2036 o 2040 ancora non è deciso. Tredici anni dopo il terzo tentativo consecutivo ( terminato con una sconfitta contro Istanbul che poi perse il ballottagio con Tokyo), il sindaco José Luis Martínez-Almeida ha affermato che il Cio è interessato a portare i Giochi nella capitale spagnola (non si sa in base a cosa visto che il Cio, almeno ufficialmente, si tiene sempre neutrale…). “Sono certo che Madrid sia la sede ideale per i Giochi olimpici e che il Cio sia quasi più interessato di Madrid stessa ad ospitare i Giochi…”, ha dichiarato il massimo cittadino , aggiungendo che Madrid è “pronta” a intraprendere “questa avventura”.

I tentativi sinora falliti sono quelli per le edizioni del 2012 (andate a Londra), 2016 (Rio) e 2020 (Tokyo). Non è ancora stata fissata una data di riferimento e Almeida ha chiarito che diverse condizioni dovranno essere soddisfatte prima che Madrid compia il passo successivo, quello ufficiale. Tra queste, il “consenso e l’accordo istituzionale”, nonché la dimostrazione di un ampio sostegno pubblico. Il sindaco auspica inoltre che qualsiasi nuovo tentativo parta da una prospettiva di successo realistica, piuttosto che limitarsi a reinserire la città nella corsa per le Olimpiadi. “Non possiamo permetterci che si ripeta quanto accaduto in passato…”. Adesso i potenziali Paesi ospitanti possono discutere diverse edizioni con il Cio senza assumersi un impegno immediato o puntare su una data fissa. Le modifiche volute dal Cio hanno ridotto dell’80% il costo medio della candidatura per ospitare i Giochi estivi o invernali rispetto al sistema precedente. Il Cio ha dichiarato inoltre di essere già in contatto con numerosi soggetti interessati ai Giochi del 2036 e alle edizioni successive: tra questi sicuramente il Qatar, l’India, Istanbul (che il prossimo anno ospita gli European Games). La Germania decide a breve quale città candidare e per quale edizione. Silenzio (almeno ufficialmente) per ora dall’Italia, mentre si affaccia nella corsa anche Madrid che possiede già gran parte delle infrastrutture sportive sviluppate durante le precedenti candidature. Al momento della campagna per “Madrid 2020”, la città aveva infatti dichiarato che circa l’80% delle principali infrastrutture e sedi di gara erano già state realizzate (28 su 35 operative). Il piano finanziario si basava in larga misura anche sulle risorse già a disposizione di Madrid: gli investimenti in sospeso relativi al progetto del 2020 ammontavano a 1,516 miliardi di euro, con ulteriori 150 milioni di euro stanziati per le spese operative, inclusi i servizi di sicurezza e sanitari.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »