Emilia Romagna

Il Jamboree 2027 passa anche da Ravenna, arrivati gli scout da tutto il nord Italia


Dal 4 al 6 settembre, la sede della Sezione Cnegei di Ravenna, nella località di San Michele, ha accolto 50 persone, tra giovani scout, educatori e adulti di supporto provenienti da tutto il Nord Italia, per un importante momento di preparazione al 26° World Scout Jamboree, che si terrà in Polonia, a Danzica, nell’estate 2027 (dal 30 luglio all’8 agosto). Il World Scout Jamboree è il più importante appuntamento dello scoutismo internazionale: un grande incontro che riunisce circa 50.000 scout: giovani (14-18 anni) e adulti volontari provenienti da tutto il mondo, offrendo un’occasione unica di confronto, crescita, formazione e incontro tra culture diverse.

La partecipazione avviene attraverso le organizzazioni scout nazionali riconosciute dalle organizzazioni mondiali dello scoutismo, Wosm e Waggs. In Italia il percorso passa dalla Federazione Italiana dello Scautismo (FIS), che riunisce Agesci e Cnegei. A capo contingente Cnegei che parteciperà al 26° World Scout Jamboree c’è Luca Montanari, della Sezione di Bologna:”Tra 11 mesi vivremo una delle esperienze più forti e importanti per uno scout e fin da ora prepariamo i nostri ragazzi e ragazze a vivere al meglio questa esperienza e saperla poi trasmettere nelle proprie realtà di appartenenza. Per il Cnegei questa edizione sarà molto importante e impegnativa: sarà il contingente più grande della storia dell’Associazione: partiranno con noi 324 ragazzi e ragazze, 36 adulti volontari educatori, 21 adulti volontari per la gestione del campo internazionale e 9 adulti volontari per l’organizzazione del contingente: un impegno iniziato oltre un anno fa per far vivere la più indimenticabile avventura!”

Per questo la partecipazione al Jamboree non comincia con la partenza: è il risultato di un percorso di preparazione e formazione che coinvolge le associazioni che lavorano congiuntamente per preparare i ragazzi e le ragazze all’incontro. I campi e gli incontri programmati prima dell’incontro internazionale i rappresentano quindi momenti fondamentali per prepararsi non solo all’esperienza internazionale, ma anche alle responsabilità che essa comporta.

Per la Sezione Cnegei di Ravenna, essere stata scelta tra le sezioni ospiti degli appuntamenti in preparazione al Jamboree ha rappresentato motivo di grande orgoglio e un’importante occasione di confronto e crescita. “Siamo veramente molto orgogliosi di essere stati selezionati tra le sezioni ospiti di questi campi di preparazione al Jamboree”, racconta Roberta della Verità, Responsabile educativa e formativa della Sezione Cnegei di Ravenna. “La formazione è alla base dei percorsi educativi che gli adulti portano avanti all’interno del Cnegei e rappresenta un momento fondamentale per la nostra sezione. Occasioni come questa permettono di confrontarsi, imparare gli uni dagli altri e continuare a costruire un’esperienza educativa di qualità per i nostri ragazzi e ragazze.”

Ma la storia dello scoutismo Cnegei a Ravenna ha radici più lontane. La realtà ravennate nasce infatti nel 2015 come Gruppo Regionale RA1, dall’iniziativa di alcuni ex scout e di un gruppo di famiglie alla ricerca di un’esperienza educativa alternativa, fondata sul Metodo Scout e aperta a tutti, nel rispetto delle diverse sensibilità e convinzioni. “Il gruppo è nato quasi spontaneamente, dall’incontro tra il desiderio di alcuni ex scout di tornare a vivere l’esperienza scout e quello di alcune famiglie di offrire ai propri figli un percorso educativo basato sui valori dello scoutismo”, racconta Mario Baldetti, presidente della Sezione Cnegei di Ravenna. “Fin dall’inizio abbiamo scelto una strada laica e inclusiva. Dopo i primi anni di attività, nel 2018 abbiamo iniziato il percorso che ci ha portato a entrare nel Cnegei e il 30 settembre dello stesso anno siamo stati ufficialmente censiti come Gruppo Regionale.”

Un percorso che negli anni è cresciuto, fino a portare, nell’anno sociale 2025-2026, alla nascita della Sezione Cnegei di Ravenna, oggi una realtà monogruppo con sede a San Michele. “Essere arrivati a diventare Sezione è per noi un traguardo importante, ma anche una nuova responsabilità”, continua Baldetti. “Abbiamo una realtà che è cresciuta e che vogliamo continuare a far crescere. Per questo oggi abbiamo bisogno di nuove persone adulte che abbiano voglia di dedicare un po’ del proprio tempo ai ragazzi e alla vita della sezione.”


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