il Comune riduce il contributo extra per ambulanti e dehors

Aveva fatto discutere, nei giorni scorsi, il contributo extra chiesto dal Comune di Lanciano agli operatori commerciali con dehors per sostenere i costi delle Feste di settembre 2026.
Alla luce anche delle polemiche, è stato lo stesso presidente del Comitato feste a chiedere alla giunta comunale una rimodulazione al ribasso delle quote forfettarie, aggiuntive rispetto al Canone unico di occupazione. L’extra è stato così modificato per i soli operatori commerciali su aree pubbliche e per quelli con dehors, mentre le quote forfettarie sono rimaste inalterate a carico delle attrazioni viaggianti.
“Le feste in onore della Madonna del Ponte hanno quasi due secoli di vita – ha detto il sindaco Filippo Paolini spiegando la ratio del contributo – C’è tutto un contorno che va oltre l’8 settembre, che porta spettacoli gratuiti in piazza. Penso che un contributo minimo vada dato da tutti, come fanno i cittadini acquistando i biglietti della lotteria. Cinquanta o cento euro al giorno, per operatori commerciali che si giovano di tutto il movimento creato dalle feste, non è una richiesta eccessiva”. E a chi aveva definito la tariffa iniqua, poiché senza alcuna distinzione in base al numero dei tavoli o alla reale occupazione di suolo pubblico, è lo stesso primo cittadino a chiarire: “Il rimborso forfettario è solo sulla spesa, quindi non dipende da quanti tavoli uno ha. La cifra è uguale per tutti”.
Il contributo extra riguarderà 55 esercizi commerciali del centro cittadino (corso e traverse, piazza, zona del Parco delle Rose) che somministrano cibo e bevande e che utilizzeranno sedie e tavoli all’esterno dei locali nei giorni della Fiera di Sant’Egidio (31 agosto), Mastrogiurato (6 settembre), Dono alla Madonna del Ponte (8 settembre) e nei giorni clou delle feste (13-16 settembre).
Il contributo extra è stato così definito: 100 euro al giorno per gli ambulanti di porchetta e gastronomia, 50 euro per frutta secca, dolciumi, giocattoli, bevande e gastronomia, alimentari, 100 euro al giorno per operatori con dehors, sia pubblici esercizi che attività artigianali.
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