Il batterista con la pura passione per la politica, addio a Roberto Bardelli
La musica, i colori biancoverdi, il distributore di carburanti e la politica. Una vita piena di passioni che si è spenta troppo presto. Dopo mesi di una inesorabile malattia è morto questa mattina, mentre si trovava ricoverato all’ospedale San Donato di Arezzo, Roberto Bardelli, per tutti il Breda. Aveva 54 anni compiuti lo scorso marzo, quando li ha festeggiati con alcuni parenti e tanti amici nella struttura di via Alessandro Dal Borro dove era ospite. La salma sarà esposta nelle sale della Croce Bianca di Arezzo in via dell’Anfiteatro.
Storico benzinaio del Fonterosa nel distributore di famiglia insieme alla madre, membro del gruppo dei Noi Nati Male dove suonava come batterista, fondatore anche della piccola casa discografica Soffici Dischi, Roberto Bardelli lascia la moglie Barbara, il figlio Andrea e la mamma Domenica. Tanti i ruoli ricoperti a Porta Sant’Andrea, da revisore dei conti a membro dello staff delle scuderie. Grande la passione per la vita del quartiere e per tutta la Giostra del Saracino. Tifoso dell’Arezzo, appassionato di viaggi, intraprendente organizzatore di eventi legati alla boxe e con alcune associazioni del territorio. Lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che lo hanno conosciuto, da musicisti o da quartieristi, da clienti o da politici, di qualsiasi colore.

La carriera politica
“La passione politica mi colse a quindici anni e non mi ha più abbandonato” scriveva lui stesso nel 2021 quando si ricandidò per il consiglio comunale di Arezzo con la lista OraGhinelli2025 e venne eletto con 265 preferenze personali. L’ultimo appuntamento con le urne invece lo ha avuto con le regionali di ottobre 2025 quando, con una candidatura di servizio, fu inserito nella lista della Lega per il consiglio della Toscana e prese 234 voti.
In precedenza aveva avuto la possibilità di candidarsi con Forza Italia nel 2015 quando arrivò nei banchi della maggioranza in consiglio comunale nell’era della prima giunta Ghinelli risultando il consigliere comunale più votato nella coalizione di centro destra. In ogni occasione in cui ha preso la parola ha sempre portato un punto di vista originale e mai banale che tutti gli hanno sempre riconosciuto, anche chi si trovava dalla parte opposta del consiglio comunale.

L’assoluzione del giugno scorso
Sette anni fa Bardelli era rimasto coinvolto in uno dei rami del più ampio processo Coingas. Difeso dall’avvocato Roberto Alboni aveva avuto una condanna a un anno nel processo ordinario ad Arezzo, ma nel giugno scorso è arrivata l’assoluzione nel corso del secondo grado di giudizio. “L’assoluzione di Bardelli – commentò il quel momento il legale Alboni – ci scalda il cuore, siamo felici per lui e speriamo che questa notizia possa essergli di conforto. È stato ingiusto quello che ha subito: una vicenda che ha interrotto la sua carriera politica”. L’incarico di consigliere di Bardelli, fu infatti sospeso in seguito alla sentenza emessa dal tribunale di Arezzo. La sua passione politica non si è mai interrotta, tanto che anche con le prime avvisaglie della malattia aveva auspicato l’elezione del sindaco Comanducci. Un desiderio che si è avverato in tempo.
I ricordi e i messaggi di cordoglio
Dalle prime ore di questa mattina sono cominciati ad arrivare numerosi messaggi di cordoglio e anche pieni di ricordi. In tutti i casi è evidente il grande apprezzamento umano nei confronti di Bardelli.
È stato proprio il sindaco Marcello Comanducci tra i primi a lasciare un messaggio di ricordo: “Ciao Roberto. Stanotte ci ha lasciato Roberto “Breda” Bardelli, notizia bruttissima che ci riempie il cuore di tristezza. Un abbraccio forte alla famiglia e a tutte le persone a lui vicine. Buon viaggio Breda”
Poi il messaggio della Lega, il partito in cui militava: “Con Roberto se ne va una persona che ha saputo mettere passione, competenza e generosità al servizio della propria comunità. La sua lunga esperienza politica è stata caratterizzata da un instancabile impegno per la Lega, che ha rappresentato con convinzione e dedizione, raccogliendo nel tempo un importante consenso e distinguendosi per il lavoro svolto in Consiglio Comunale di Arezzo. Accanto all’impegno politico – ricorda il commissario provinciale Mario Agnelli – Roberto ha coltivato con straordinaria passione la musica e la diffusione della cultura, contribuendo a valorizzare il patrimonio culturale e civile del nostro territorio. Indimenticabile anche il suo impegno affinché non venisse mai meno la memoria della tragedia delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, così come la sua determinazione nella battaglia per l’intitolazione di uno spazio pubblico a Norma Cossetto, simbolo di una memoria che deve continuare a essere custodita e tramandata. Ma chi ha conosciuto Roberto ricorderà soprattutto il suo sorriso: quello con cui affrontava ogni sfida, ogni difficoltà e ogni momento della vita, sempre con entusiasmo, umanità e disponibilità verso gli altri. Alla sua famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene giungano le più sentite condoglianze della Lega Provinciale di Arezzo. Ciao Roberto, il tuo esempio e il tuo impegno resteranno un patrimonio prezioso per tutti noi.”
𝐋𝐞 𝐀𝐜𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐁𝐫𝐞𝐝𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐝𝐞𝐥𝐥𝐢: “Ricordiamo un uomo che ha saputo vivere con passione e responsabilità il proprio impegno sociale e politico, mettendo sempre al centro la comunità, il dialogo e le persone. Nel corso della sua vita ha dedicato tempo, energie e competenze alla città e al bene comune, distinguendosi per la capacità di ascoltare, di costruire relazioni e di confrontarsi con rispetto anche nelle differenze. Un esempio di partecipazione civile e di attenzione verso gli altri che lascia un segno nella comunità aretina. In questo momento di dolore, le Acli di Arezzo si stringono con affetto ai familiari, agli amici e a quanti hanno condiviso con lui un percorso umano e di impegno. A loro giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta l’associazione.”
Il cordoglio di Fratelli d’Italia Arezzo: “ L’intero gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, il presidente del consiglio comunale, gli assessori tutti ed il partito con il coordinamento provinciale e comunale, porgono le loro condoglianze alla famiglia del già consigliere Roberto Bardelli che è venuto a mancare. Roberto Bardelli ha rappresentato per tanti anni moltissimi cittadini aretini nel consiglio comunale di Arezzo, con abnegazione e serietà ponendosi sempre a servizio dei cittadini e della memoria di quei cittadini che tanto avevano fatto per la città di Arezzo. La storia e la giustizia alla fine gli hanno reso anche la sua piena dignità e confermato che si è sempre comportato con onestà e rettitudine. Comunque la si pensi, Roberto Bardelli ha incarnato lo spirito di servizio che ogni persona dovrebbe avere quando decide di ricoprire il ruolo di consigliere comunale della propria città con amore, orgoglio, dedizione e spirito di servizio.”
Alla famiglia e agli amici le condoglianze della redazione di Arezzo Notizie.
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