Salute

“Enrico de Pedis e l’ex presidente dello Ior Marcinkus c’entrano con la scomparsa di Emanuela Orlandi”: le rivelazioni del magistrato Roberto Staffa alla commissione di inchiesta

“Enrico de Pedis e Paul Marcinkus c’entrano con la scomparsa di Emanuela Orlandi”: lo ha dichiarato giovedì il magistrato Roberto Staffa alla commissione di inchiesta Orlandi-Gregori. L’ex pm è stato audito ieri dalla bicamerale che indaga sul mistero delle due 15enni misteriosamente scomparse a Roma nel 1983, in quanto titolare insieme al magistrato Giancarlo Capaldo del fascicolo della seconda inchiesta sui due casi di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. Staffa è stato sostituto procuratore di Roma dal 2008 al 2010: proprio gli anni in cui vennero fuori le dichiarazioni sul caso Orlandi da parte di Sabrina Minardi, ex amante di Enrico “Renatino” de Pedis. Da quelle rivelazioni agli inquirenti, si sviluppò la pista legata alla criminalità romana, che secondo la procura era coinvolta nel sequestro della cittadina vaticana. Staffa era nel gruppo di investigatori che nel 2008 riuscì a scovare Sabrina Minardi.

La donna non viveva più a Roma ma era stata trasferita in una comunità sulle colline di Salerno, poiché in condizioni di salute e psichiche molto precarie. Raggiunta inaspettatamente dagli inquirenti, la Minardi dichiarò ai magistrati e alla Mobile che lei stessa era stata partecipe del sequestro di Emanuela Orlandi. Disse loro che nei giorni successivi alla scomparsa di Emanuela, de Pedis (a cui la Minardi era legata sentimentalmente) le chiese di prendere in carico la cittadina vaticana e di spostarla da una zona di Roma all’altra. Finché un giorno “Renatino” le diede appuntamento al Gianicolo dove le diede l’ordine di portare Emanuela fino alle porte del Vaticano, per consegnarla a un sacerdote.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »