I report contestati dalla Corte dei Conti li ha scritti il sindaco, non gli uffici

Convocata questa mattina da Serena Pompilio (Azione Politica), la commissione affari legali del Comune ha cercato di far luce sulle criticità sollevate dalla Corte dei Conti in merito al sistema dei controlli interni. In aula erano attesi sindaco, segretario generale e assessore agli affari legali.
«Si è appreso nel corso della commissione – denuncia Pompilio – che i due report contestati, datati 15 marzo e 15 aprile 2025, sono stati redatti direttamente dal sindaco. I consiglieri non li hanno mai visti. È gravissimo: non provengono dagli uffici tecnici, ma dalla componente politica».
Per la consigliera, questo è l’ennesimo segnale «dell’inadeguatezza di un’amministrazione che sistematicamente riceve richiami dalla Corte dei Conti, senza riuscire a mettere in campo gli strumenti che un Comune come Chieti dovrebbe avere».
Pesanti anche le critiche all’assenza del primo cittadino: «Il sindaco era convocato e non si è presentato. Sarebbe stato utile chiarire direttamente la vicenda». Ma anche la presenza dell’assessore agli affari legali, secondo Pompilio, non ha aiutato: «Ha dichiarato di non avere competenze sulla materia trattata. Allora mi chiedo: perché ha quella delega?».
Ora, il sindaco dovrà presentare entro il 15 gennaio una relazione dettagliata sulle scelte programmatiche, contabili, gestionali e strategiche. «Speriamo almeno – conclude Pompilio – che non ci siano nuove sanzioni, che poi, alla fine, ricadono sempre sui cittadini».
Source link




