Huawei Ruiying Z10: zoom 24-240mm per Mate 90 Pro Max
Diversi produttori cinesi hanno lanciato obiettivi aggiuntivi per i loro flagship negli ultimi anni, quei teleconverter che si agganciano allo smartphone e allungano la portata della fotocamera. Vivo lo ha fatto, OPPO anche, ma ora Huawei sembra voler dettar legge con il Ruiying Z10, il quale non è un semplice teleconverter per Mate 90 Pro Max: trattasi di un obiettivo zoom con dentro il suo sensore, la sua ottica variabile e, di fatto, una fotocamera quasi completa che usa il telefono solo per alimentarsi, elaborare i dati e gestire il software.
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Il risultato è un accessorio che, attaccato al Mate 90 Pro Max, trasforma lo smartphone in qualcosa che nessun ingegnere di Sony o Canon avrebbe mai immaginato di dover temere. O almeno, così vuole far credere Huawei.

Partiamo dai numeri, perché sono quelli che fanno alzare un sopracciglio. Il Z10 monta un sensore RYYB da 1 pollice e 50 megapixel, e già questo è più grande di qualsiasi sensore presente all’interno del Mate 90 Pro Max stesso.
Aggiungiamoci uno zoom ottico reale da 24 a 240mm, con diaframma variabile da f/2.0 a f/4.5, e abbiamo un range focale che copre dall’ultra-grandangolo al super-teleobiettivo.
Tra l’altro, Huawei ha progettato il Z10 per agganciarsi direttamente al telefono tramite una vite, senza bisogno di custodie intermedie o adattatori. Funziona solo con la Collector’s Edition del Mate 90 Pro Max e la variante RS, gli unici due modelli della serie con l’attacco a vite intorno all’isola fotografica.

Il peso è di 346 grammi: tanto, certo, ma comunque inferiore alla maggior parte delle mirrorless in commercio.
Il prezzo invece è di circa 895 euro al cambio attuale, più di molti smartphone flagship. Per fare un confronto, il tablet Huawei super sottile che è arrivato in Italia costa meno. È un accessorio per un pubblico molto specifico, quello che vuole il massimo dalla fotografia mobile senza portarsi dietro uno zaino pieno di ottiche.
Il Mate 90 Pro Max a cui si aggancia non è da meno, visto che monta una fotocamera principale da 50 megapixel con diaframma variabile f/1.4-f/4.0, un teleobiettivo periscopico da 200 megapixel con zoom 4x, un ultra-grandangolo da 40 megapixel, un display OLED da 6,9 pollici con picco di luminosità a 12.000 nit, batteria da 6.800 mAh e il chip proprietario Kirin 9050 Pro.
Siamo scettici che questo tipo di prodotto possa avere un mercato ampio, ma l’idea in sé è affascinante.
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