guerra e natura umana. conferenza all’accademia valdarnese del poggio di montevarchi

Dopo il ciclo di incontri a due voci sul tema “Mente-Corpo-Cervello” svoltosi presso l’Accademia Valdarnese del Poggio di Montevarchi tra il 2024 e il 2025, Giovanni Iannelli e Nedo Migliorini tornano in Sala Grande venerdì 5 giugno, alle 17:30, per conversare nuovamente insieme su un tema di grande rilevanza ed attualità: la guerra.
“Qual è l’origine della guerra?”; “L’ aggressività è costitutiva della natura umana?”; “Esiste un tratto distintivo specifico della natura umana?”; “Se la guerra è una realtà presente fin dalla preistoria, potrà mai scomparire dall’orizzonte umano?”.
Queste sono solo alcune delle domande più cruciali che ci riguardano e che, inevitabilmente, fronteggiamo quando guardiamo alla guerra attraverso la lente combinata di antropologia, biologia evoluzionistica e filosofia. La scienza e la filosofia odierne ci dicono che non siamo programmati per la guerra, ma siamo drammaticamente predisposti a creare barriere tribali. La guerra non è un destino biologico inevitabile, ma una scelta culturale e politica. E proprio perché è un prodotto della cultura umana, abbiamo gli strumenti intellettuali per decostruirla e prevenirla.
Passando in rassegna sia i più aggiornati contributi della scienza antropologica evoluzionistica che alcune delle riflessioni filosofiche più note sul tema, tratteggeranno le risposte che sono state date agli interrogativi posti.
Dopo i saluti iniziali, interverranno Giovanni Iannelli (già primario e direttore della Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza del pronto soccorso di Arezzo) e Nedo Migliorini (già docente di storia e filosofia nei licei e dirigente scolastico dell’Isis Benedetto Varchi di Montevarchi).
Ingresso libero; non serve la prenotazione.
Source link




