Friuli Venezia Giulia

Greta, la campionessa che insegna geografia con un videogioco

GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Viaggiare per il mondo senza mai uscire dalla propria stanza, trasformando i dettagli del paesaggio in indizi per una sfida planetaria. Greta Narduzzi, ventiquattrenne di Pordenone, ha trasformato la sua passione per la geografia e la memoria in una professione unica nel suo genere. La giovane, nota su Instagram come Nemiski, è una delle pro-player e coach più riconosciute di GeoGuessr, il popolare videogioco web basato su Google Street View in cui i giocatori vengono paracadutati in un punto a caso della Terra e devono indovinarne le coordinate esatte nel minor tempo possibile.

Con un passato da cameriera e una laurea in Storia, Narduzzi si allena fino a sei ore al giorno analizzando vegetazione, cartelli, architetture e persino i pali della luce per riconoscere al volo un Paese. Un’abilità che oggi insegna a una decina di studenti tra i 12 e i 35 anni e che la porterà ai prossimi Mondiali di Berlino dal 2 al 5 settembre, dove commenterà in diretta le gare ufficiali.

L’approccio di Greta è tutt’altro che scontato. Piuttosto è originale. La sua, ormai, è diventata una sfida pressoché quotidiana. Del resto per emergere in questo videogioco non basta soltanto essere appassionati di geografia ed essere dotati di una memoria di ferro. “Per prepararmi a un torneo sulla Thailandia – sorride al telefono la 24enne pordenonese – sono stata due settimane a cercare di imparare a leggere bene il thailandese”.

Se il presente per Narduzzi rappresenta una certezza, il futuro è ancora tutto da disegnare. Che dire, allora? Arrivederci alla prossima puntata.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »