Calabria

Graphic Design Meetings 2026: Catanzaro si apre alla cultura visiva dal 22 al 28 aprile

Torna a Catanzaro l’appuntamento dedicato al mondo del design e curato dall’Accademia di Belle Arti del capoluogo di regione: i Graphic Design Meetings, giunti alla loro seconda edizione con il titolo “Coordinate visive – La grafica come linguaggio del presente”. Dal 22 al 28 aprile 2026, l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro trasforma la città in un laboratorio a cielo aperto di cultura visiva, ospitando professionisti, aziende, studenti e appassionati in un programma denso e interdisciplinare. Dopo il successo della prima edizione — celebrata anche sulle pagine di Grafica Magazine — il festival si consolida come punto di riferimento nel panorama nazionale del graphic design.

L’inaugurazione e il talk di apertura

La manifestazione si inaugura mercoledì 22 aprile alle ore 14:30 con il talk di apertura “La grafica come linguaggio del presente”, presso il Teatro della Sede Einaudi (via Tommaso Campanella, q.re Materdomini). L’evento è aperto alla cittadinanza e rappresenta un momento di riflessione collettiva sul ruolo sociale, culturale ed etico della grafica nel mondo contemporaneo, tra front journalism, comunicazione pubblica e identità territoriale.

Gli ospiti e la mostra degli studenti

Sul palco tre voci di primo piano della grafica italiana:
* Stefano Cipolla, art director de L’Espresso e di Grafica Magazine, tra le firme più autorevoli del design editoriale italiano;
* Enrica D’Aguanno, coordinatrice della scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa dell’Accademia di Belle Arti di Napoli;
* Francesco Dondina, designer e curatore del Milano Graphic Festival, punto di riferimento del design contemporaneo a livello europeo.

I saluti istituzionali saranno portati dal direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Virgilio Piccari. Modera il prof. Luca Sivelli, coordinatore del Corso di Graphic Design di ABA Catanzaro. L’appuntamento segna anche l’apertura – nella stessa sede – della mostra degli elaborati degli studenti, testimonianza concreta del talento creativo che l’Accademia forma sul territorio.

Il programma dei workshop e gli incontri tecnici

Nei giorni successivi, il programma si articola in un percorso formativo intenso, riservato agli studenti iscritti:
* Il 23 e 24 aprile: Cipolla e Dondina conducono il workshop “Abecedario del contemporaneo”, un laboratorio immersivo di sperimentazione editoriale che produrrà un alfabeto visivo di 27 tavole capaci di raccontare le urgenze del nostro tempo.
* Il 27 aprile (ore 15:00–17:00): spazio all’expertise di Fedrigoni con il talk “Packaging Experience 2026”, moderato dalla docente Chiara Del Luongo: un dialogo sulle nuove frontiere della grafica legate alla carta come medium narrativo.
* Il 28 aprile (ore 10:00–11:30): si apre con “The Talk” (aperto al pubblico), dove The Calabreser e Ocular Lab raccontano le professioni del design in Calabria attraverso un format originale. Modera il docente Paolo Genoese.
* Il 28 aprile (pomeriggio): il workshop “Collaborazioni impossibili – Citybrand Challenge” a cura di Giuseppe Talarico (The Calabreser) esplora come un elemento del territorio possa trasformarsi in un’icona capace di parlare al mondo.

Evento conclusivo e sinergie con il territorio

Il festival si conclude nel pomeriggio del 28 aprile (ore 17:00–19:00) con la presentazione pubblica dei risultati finali, aperta a tutta la cittadinanza. Sul palco interverranno il direttore Virgilio Piccari, il presidente di Fondazione Gutenberg Calabria, Armando Vitale, e Giuseppe Talarico, con la moderazione di Luca Sivelli.

I Gdm saranno anche l’occasione per presentare la collaborazione tra l’Accademia e la Fondazione Gutenberg Calabria, realtà di riferimento per la promozione della cultura tipografica. L’identità visiva dell’edizione 2026 è stata interamente realizzata dagli studenti del primo anno del Biennio specialistico in Graphic Design, sotto la guida del team di docenti. Un’esperienza progettuale autentica che sarà presentata ufficialmente alla città e alla stampa a Spazio Due – Palazzo Fazzari.


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