gli itinerari da non perdere
6 giugno 2026 – ore 08:30 – A giugno il Friuli Venezia Giulia torna a viaggiare sui binari del passato. Le storiche carrozze “Centoporte” degli anni Trenta saranno protagoniste di quattro appuntamenti che accompagneranno i passeggeri alla scoperta di alcuni dei luoghi più pittoreschi della regione, tra paesaggi naturali, borghi, testimonianze storiche e tradizioni locali. L’iniziativa, promossa dalla Regione in collaborazione con FS Treni Turistici Italiani e PromoTurismoFVG, punta a valorizzare il territorio attraverso una forma di turismo lento e sostenibile: in quest’ottica, il tragitto stesso diventa parte integrante dell’esperienza. A rendere ancora più significativo il calendario 2026 dei treni storici è il legame con le celebrazioni del cinquantesimo anniversario del terremoto che colpì il Friuli nel 1976: la memoria del sisma troverà spazio in alcuni dei percorsi in programma.
Il primo viaggio avrà inizio domani, domenica 7 giugno, con il Treno storico delle Risorgive e dello Stella, che da Udine raggiungerà Palazzolo dello Stella attraversando la Bassa Friulana. La giornata sarà dedicata alla scoperta dell’ambiente lagunare e del patrimonio enogastronomico locale, tra un’escursione in motonave, la visita del centro storico e una degustazione presso la Cantina Modeano. La domenica successiva, il 14 giugno, il Treno storico Terre dell’Alto Livenza partirà da Gorizia per attraversare il territorio solcato dal fiume Livenza, toccando località come Polcenigo, Brugnera e Sacile. Oltre alle visite guidate, il viaggio offrirà approfondimenti sulla storia e sulla cultura ferroviaria grazie alla collaborazione dell’Associazione Museo Stazione Trieste Campo Marzio.
Particolarmente significativo sarà l’appuntamento del 21 giugno con il Treno storico degli Alpini, che collegherà Treviso a Gemona del Friuli in occasione del raduno del Terzo Raggruppamento ANA: al centro della giornata, la commemorazione del terremoto del 1976, con particolare riferimento all’impegno di volontari e comunità durante il percorso di ricostruzione. A chiudere il calendario di giugno sarà, domenica 28, il Treno storico del Confine, che lungo il percorso da Gorizia a Redipuglia farà tappa anche a Palmanova e Gradisca d’Isonzo. L’itinerario attraverserà secoli di storia regionale, proponendo visite guidate in ciascuna delle tappe previste.
Per partecipare ai viaggi è possibile acquistare i biglietti online sul sito di Trenitalia, nelle biglietterie, presso i self-service delle stazioni ferroviarie e nelle agenzie di viaggio abilitate, a partire da due settimane prima della partenza e fino all’esaurimento dei posti disponibili. Durante il tragitto, il personale di PromoTurismoFVG sarà a disposizione dei viaggiatori per fornire informazioni sugli itinerari e raccogliere impressioni e suggerimenti sull’esperienza. I treni storici, che possono ospitare fino a 250 passeggeri, mantengono il fascino originale delle carrozze d’epoca: i convogli consentono inoltre il trasporto delle biciclette, offrendo ai passeggeri un modo alternativo e sostenibile di scoprire il territorio.
Articolo di Benedetta Marchetti




