Cultura

Gli Ash condividono “Bittersweet Blue” dalla nuova versione di “1977” in occasione del suo trentennale

Credit: Roger Sargent

Il prossimo 16 ottobre, via BMG, gli Ash pubblicheranno una nuova edizione del loro primo LP “1977“, in occasione dei 30 anni dalla sua uscita.

La band nordirlandese svela oggi una canzone che molti fan avranno creduto perduta per sempre. “Bittersweet Blue” era stata originariamente scritta prima delle sessioni di registrazione dell’album del 1996, successivamente eseguita come brano di apertura per i Therapy? al The Point Depot nel dicembre del ’95 e infine registrata all’inizio di gennaio del ’96, prima di essere scartata a favore di altri brani che avrebbero costituito l’album destinato a diventare presto numero uno. “Bittersweet Blue” stava diventando una delle canzoni preferite della band, al punto che avevano persino iniziato a eseguirla dal vivo prima ancora che il testo fosse completo, con il cantante e chitarrista Tim Wheeler che ne migliorava i versi sul momento.

La canzone, di cui potete vedere il video qui sotto, fa anche parte di un nuovissimo vinile 7″, che si puo’ ordinare qui.

Il batterista Rick McMurray dice del brano:

Dopo aver iniziato a suonare “Bittersweet Blue” dal vivo, sono passati probabilmente quasi 20 anni prima che quella canzone venisse menzionata di nuovo, quando il nostro catalogo è stato trasferito in una nuova sede per essere digitalizzato. È stato allora che abbiamo scoperto che mancavano alcuni nastri master!

Facciamo un salto in avanti di un decennio: mentre ci preparavamo a mettere insieme il cofanetto per il trentesimo anniversario, di prossima uscita, il nostro super investigatore di casa, il detective Wheeler, ha risolto l’antico mistero, scoprendo che all’epoca era stato etichettato erroneamente.

Tuttavia, questa non era affatto la fine della saga, perché ciò che avevamo era una traccia di batteria utilizzabile, il basso, alcune chitarre ritmiche, una voce gracchiata e poco altro. Nemmeno il testo.

Cosa fare? Beh, abbiamo chiesto l’impossibile e Tim ci ha accontentati, entrando in contatto con il sé adolescente, scrivendo il testo e riportando in vita questo tesoro perduto da tempo per il vostro piacere d’ascolto.

E se questo non bastasse come viaggio sonoro nel tempo, abbiamo anche delle immagini ad accompagnarlo. Considerando tutto quanto detto sopra, per noi aveva perfettamente senso girare il video proprio nella sala prove degli anni formativi della band. È lì che abbiamo suonato la canzone per la prima volta tanti anni fa. E significa tantissimo per noi aver immortalato questo spazio per sempre.

Trent’anni di lavoro: ecco “Bittersweet Blue”. Pensiamo che sia venuto fuori davvero bene. Speriamo che l’attesa sia valsa la pena!


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