Liguria

Genoa – Milan, la cronaca in diretta della partita

Genova. Finisce 1-2 per il Milan al Ferraris dopo una partita combattuta e a tratti ben giocata dal Genoa. Dopo un primo tempo di marca rossoblù, ma povero di occasioni, nella ripresa dà il via alle marcature il rigore di Nkunku scaturito da un errato retropassaggio di Amorim che ha costretto Bijlow ad atterrare lo stesso Nkunku (51′) poi il raddoppio di Athekame all’82’, un rasoterra angolato da fuori area e Vasquez che all’86’ ha ridato speranza, non poi concretizzata con un pareggio, al Genoa per l’ultimo assalto nei dieci minuti di recupero arrivati per l’interruzione del gioco per cinque minuti nella ripresa: la causa è stata un lancio di fumogeni e petardi dalla Gradinata Nord per protesta contro la Lega e la tardiva decisione sugli orari delle partite di questa giornata. Finale comunque con applausi e cori per Malinovskyi, che lascerà a fine stagione e per Daniele De Rossi.

Genoa – Milan, primo tempo

Coreografia delle grandi occasioni per salutare questa stagione al Ferraris: striscione Un cuore grande così, che quando si abbassa lascia spazio a tutte le magliette rossoblù esposte con la scritta Every single day of my life. De Rossi prosegue con la difesa a quattro con Marcandalli e Otoa centrali, rientra Vasquez titolare come terzino sinistro, mentre è Ellertsson la scelta a destra. Confermato Amorim a centrocampo, Malinovskyi parte dal primo minuto nella sua ultima al Ferraris, salutato con calore nel pre-partita premiato anche con il Grifone d’Oro dell’Acg. Davanti Colombo, con Baldanzi e Vitinha alle sue spalle che svariano molto. Vitinha praticamente si abbassa all’altezza dei difensori in fase di non possesso.

Partenza molto positiva per i rossoblù, che creano subito un’occasione da rete all’8′: punizione battuta dalla sinistra da Malinovskyi, palla forte che rimbalza in area e la attraversa arrivando sui piedi di Vitinha che stoppa e conclude col sinistro, ma alza troppo la mira. Tiro sopra la traversa da buona posizione.

Primi 25 minuti di marca completamente genoana, che domina anche il possesso palla (oltre il 65%) e a strappi crea delle potenziali occasioni da rete come al 13′: Frendrup verticalizza per Vitinha sulla sinistra, cross basso in mezzo dove Baldanzi, in ottima posizione al centro del’area, non riesce ad arrivare sul pallone.

Il Milan inizia a farsi vedere in fase di attacco. Prima su calcio piazzato al 25′ con Nkunku: palla velenosa che rimbalza nell’area piccola e Bijlow incerto che non esce. Nessuno del Milan interviene e la sfera termina sul fondo vicino al palo. Al 28′ un break di Bartesaghi che ruba palla col Genoa sbilanciato consente a Gimenez di trovarsi in area solo davanti a Bijlow, ma Marcandalli, con un super recupero gli toglie il pallone.

La squadra di Allegri alza un po’ il baricentro, complice anche il calo di ardore del Genoa, e crea due palle gol nel giro di un minuto, al 39′: prima Rabiot mette un rasoterra in mezzo per Nkunku nell’area piccola ed è ancora una volta fondamentale l’anticipo di Marcandalli che si rifugia in corner. Sugli sviluppi è Fofana a colpire di testa: Bijlow ci mette i pugni.

Nell’intervallo annunciato il numero complessivo di presenze al Ferraris quest’anno: 626.932.

Secondo tempo

Si riparte senza cambi. La partita si sblocca subito in favore del Milan: Amorim sbaglia la misura del retropassaggio per Bijlow, ne approfitta Nkunku e il portiere rossoblù arriva in lieve ritardo e lo falcia. Nessun dubbio per l’arbitro. Sul dischetto lo stesso Nkunku spiazza Bijlow (51′).

Il Genoa riparte e guadagna una punizione da ottima posizione, ma il gioco viene fermato per almeno 5 minuti a causa della protesta della Gradinata Nord contro la Lega Calcio e il balletto degli orari: petardi e fumogeni con striscione esposto (“Non c’è considerazione per chi vive di passione: solo soldi e repressione. Gradinata Nord contro la Lega che distrugge il pallone“).

Si riparte con Malinovskyi sul pallone e un calcio piazzato che termina di pochissimo sopra la traversa (59′).
Iniziano i cambi: nel Genoa Ekhator rileva Baldanzi (64′), nel Milan prima escono Gimenez e Fofana per Fullkrug e Ricci (68′) e poi Nkunku e Tomori lasciano spazio a Pulisic e De Winter (75′). Le squadre sembrano più stanche, ora e il Milan raddoppia trovando l’angolino basso alla destra di Bijlow con un sinistro da fuori area di Athekame.
Come è quasi sempre accaduto in questo campionato il Genoa non molla e trova l’1-2 grazie al suo capitano, che finalizza con un intervento in scivolata nell’area piccola uno schema su calcio piazzato sfruttando una carambola dopo che Marcandalli ha rimesso in mezzo il pallone di testa (86′). Entra anche Martin per Amorim (90′), ma il risultato resta quello con un po’ di rammarico perché l’arbitro ha fischiato durante un’azione d’attacco del Genoa. Dopo la fine delle ostilità è comunque una festa, con ringraziamenti alla squadra per la salvezza, il saluto a Malinovskyi, l’ovazione per De Rossi.

Genoa – Milan, la cronaca minuto per minuto

100′ Grande intervento coi piedi di Bijlow su Pulisic che aveva bruciato Vasquez

99′ Angolo per il Milan: Rabiot ci prova da fuori e Bijlow devia coi pugni

95′ Diagonale di Bartesaghi, Bijlow devia

90′ Dieci minuti di recupero

90′ Nel Genoa fuori Amorim per Martin

86′ Accorcia le distanze il Genoa! Schema su calcio piazzato con il capitano che dopo una torre di Marcandalli interviene in scivolata nell’area piccola e insacca

86′ Ammonito Ricci per aver interrotto con un intervento in scivolata una ripartenza genoana

85′ Cambio sia nel Genoa sia nel Milan: fuori Colombo per Ekuban e Jashari per Loftus-Cheek

83′ Occasione Genoa! Ekhator col sinistro solo davanti a Maignan colpisce il portiere in uscita, palla in corner

82′ Raddioppio del Milan: Athekame, servito da Pulisic trova l’angolino col mancino da fuori area con un rasoterra preciso che si insacca alla destra di Bijlow

78′ Vitinha! Tentativo in acrobazia con palla che compie una strana traiettoria rimbalzando davanti a Maignan e terminando la sua corsa sopra la traversa

75′ Nel Milan escono Nkunku e Tomori per Pulisic e De Winter

73′ Corner per il Genoa: Ricci rinvia nei distinti

71′ Ammonito Tomori che atterra Vasquez. È lui ad avere la peggio e resta a terra. Staff medico in campo

68′ Doppio cambio nel Milan: fuori Gimenez per Fullkrug e Fofana per Ricci

67′ Altro calcio piazzato buono per il Genoa e la mattonella di Malinovskyi

64′ Cambio nel Genoa, esce Baldanzi per Ekhator

63′ Ammonito Gabbia per un intervento duro su Colombo

59′ Si riparte dopo 5 minuti di sospensione con una punizione di Malinovskyi che termina di pochi centimetri sopra la traversa!

52′ Partita momentaneamente sospesa per lancio di fumogeni e petardi in campo evidentemente programmata perché esposto in contemporanea uno striscione contro la Lega Calcio “Non c’è considerazione per chi vive di passione: solo soldi e repressione. Gradinata Nord contro la Lega che distrugge il pallone

51′ Batte lo stesso Nkunku e spiazza Bijlow, che si tuffa alla propria destra

49′ Calcio di rigore per il Milan: retropassaggio corto di Amorim verso Bijlow che non è molto reattivo e interviene falciando Nkunku. Il portiere rossoblù viene ammonito

46′ Si riparte, dopo un po’ di attesa, alle 13:09 per rispettare la contemporaneità, senza cambi con palla al Genoa che ora attacca verso la Nord

45′ Un minuto di recupero

39′ Sugli sviluppi colpo di testa di Fofana con Bijlow che libera coi pugni

39′ Occasione Milan: Rabiot mette nell’area piccola una palla rasoterra pericolosissima, ma Marcandalli, sempre lui, interviene e si rifugia in corner anticipando il tap-in di Nkunku

29′ Tentativo velleitario di Gimenez in rovesciata su cross di Jashari, palla solo sfiorata

28′ Grande recupero di Marcandalli su Gimenez dopo un break di Bartesaghi. Il messicano stava per tirare in area di rigore solo davanti a Bijlow

27′ Sponda di Frendrup per Malinovskyi che prova il tiro da fuori area: palla alta

26′ Batte Nkunku e la palla rimbalza nell’area piccola con Bijlow che non esce, ma anche con nessun giocatore del Milan che riesce a intervenire.

25′ Milan non pervenuto, Genoa che al momento ha il 65% di possesso palla. Solo ora i rossoneri (oggi in bianco) conquistano un calcio piazzato sulla trequarti del Grifone

13′ Genoa in controllo in questa prima parte di gara, Frendrup verticalizza per Vitinha sulla sinistra, cross basso in mezzo dove Baldanzi, in ottima posizione al centro del’area, non riesce ad arrivare sul pallone

8′ Occasione Genoa! Punizione battuta dalla sinistra da Malinovskyi, palla forte che rimbalza in area e la attraversa arrivando sui piedi di Vitinha che stoppa e conclude col sinistro, ma alza troppo la mira. Tiro sopra la traversa da buona posizione.

2′ Subito gioco fermo per un colpo subito al petto da Amorim

1′ Partiti, Genoa che attacca verso la Sud in questo primo tempo.

Ultima al Ferraris per il Genoa contro il Milan. I rossoblù salutano i propri tifosi e anche Ruslan Malinovskyi, oggi titolare, che non proseguirà l’avventura con i rossoblù come già annunciato nei giorni scorsi.

Per lui uno striscione nella Nord: “Meglio esserci lasciati, che non esserci mai incontrati, grazie Ruslan“. Ovazione e coro per lui alla lettura delle formazioni e premio “Il grifone d’oro” grazie alle votazioni dei bambini dell’Acg.

Con Ostigard indisponibile, spazio di nuovo a Otoa. Ellertsson è terzino insieme a Vasquez, che torna titolare insieme a Baldanzi. Amorim confermato dal primo minuto.

Prevista una coreografia nella Nord: montato uno striscione “Every single day of my life“sulla ringhiera della gradinata superiore e tante corde collegano la ringhiera della gradinata superiore con il parterre. Esposto lo striscione Un cuore grande così prima dell’inizio della gara.

genoa - milan striscione Malinovskyi

Lo striscione per Malinovskyi

Pre.partita con la mini esibizione degli Ex Otago con “Gli occhi della luna”, dedicata a Vincenzo Claudio Spagnolo, e “Quando sono con te”.

Genoa – Milan, le formazioni

Genoa: Bijlow, Ellertsson, Marcandalli, Otoa, Vasquez, Amorim (90′ Martin), Frendrup, Malinovskyi, Baldanzi (64′ Ekhator), Vitinha, Colombo (85′ Ekuban).
Allenatore: De Rossi.
A disposizione: Leali, Sommariva, Klisys, Zatterstrom, Ouedraogo, Doucouré, Sabelli, Grossi, Masini, Lafont.
Milan: Maignan, Tomori (75′ De Winter), Gabbia, Pavlovic, Athekame, Fofana (68′ Ricci), Jashari (85′ Loftus-Cheek), Rabiot, Bartesaghi, Gimenez (68′ Fullkrug), Nkunku (75′ Pulisic).
Allenatore: Allegri.
A disposizione: Terracciano, Torriani, Odogu, Vladimirov, Sardo, Modric, Balentien.
Arbitro: Simone Sozza di Seregno; assistenti Alessandro Lo Cicero e Dario Cecconi; quarto ufficiale Matteo Marchetti. Var Paolo Silvio Mazzoleni, Avar: Giacomo Paganessi.
Ammoniti: Bijlow (G); Gabbia, Tomori, Ricci (M)
Spettatori: 31.302 ( di cui 28101 abbonati e 220 ospiti).

 

 




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