Marche

Frasassi, riapertura rebus a Genga per il Tempio di Valadier: «Altri crolli a luglio: piano da rivedere»


GENGA Il progetto per la messa in sicurezza della strada, in corrispondenza del parcheggio, che conduce al Tempio del Valadier a Frasassi, va rivisto. Di conseguenza dovranno essere, con molta probabilità, stanziati nuovi fondi e redatto un nuovo piano. Dopo la chiusura, lo scorso marzo, dell’unica via di accesso alla struttura incastonata nella rocca, con relativa chiusura dell’area naturalistica e spirituale, nelle ultime settimane sono state effettuate nuove verifiche in loco. 

L’icona inaccessibile

L’obiettivo è restituire all’utenza questo luogo simbolo dell’entroterra chiuso fino a data da destinarsi per questi lavori di manutenzione straordinaria lungo il percorso. «Sono stati riscontrati ulteriori crolli a luglio – dice il sindaco di Genga, Marco Filipponi – e il programma che era stato redatto in precedenza è variato. Al termine dei nuovi rilievi in corso – aggiunge – capiremo meglio la situazione e potremo calibrare i passi successivi». Al momento non c’è una data di avvio del cantiere. Il cronoprogramma precedente parlava di una riapertura entro la primavera del prossimo anno. «La tabella di marcia fatta in primavera è stoppata. Avevamo stanziato circa 200mila euro di avanzo di amministrazione 2025 per ripristinare la sicurezza dopo i rischi subiti con i crolli dello scorso marzo, ma dobbiamo attendere nuova relazione degli esperti per capire se serviranno nuovi fondi», conclude Filipponi. L’ordinanza di chiusura è stata firmata dal primo cittadino lo scorso 17 marzo dopo la relazione che il geologo aveva trasmesso alla società Grotte di Frasassi srl. È stato evidenziato un «elevatissimo rischio idrogeologico nella zona» con «condizioni di pericolosità per caduta di clasti rocciosi a monte del tratto finale del camminamento di accesso al Tempio, con possibilità di impatto di frammenti rocciosi sull’area di transito pedonale». Nei primi mesi dell’anno, diversi episodi di caduta di materiale lapideo che avevano interessato il tratto finale del sentiero. Il Tempio del Valadier fu fatto costruire nel 1828 da Papa Leone XII, di Genga, su progetto attribuito a Giuseppe Valadier. Sorge all’interno di una grotta della Gola di Frasassi, accanto all’antico eremo di Santa Maria Infra Saxa del 1029 a cui la popolazione locale è molto devota.

La storia

Il Tempio, neoclassico, è una struttura a pianta ottagonale, costruito con blocchi bianchi di travertino estratti dalla cava sovrastante la grotta che fin dal X secolo veniva usata dagli abitanti della zona come rifugio dai saccheggi. Al suo interno la copia della statua della Madonna con Bambino di Antonio Canova. L’originale è al Museo d’Arte Sacra di Genga.




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