Fondazione Carit celebra i 200 anni dal viaggio di Corot nella valle ternana con una mostra sui pittori en plein air

di Alice Sciri
«Un viaggio dedicato a Corot, ma anche a tutti gli artisti che tra fine ‘700 e inizio ‘800 hanno visitato e rappresentato en plein air il nostro territorio nei loro quadri». Queste le parole del segretario della Fondazione Carit, Anna Ciccarelli, alla conferenza di presentazione della mostra “200 anni di Corot nella Valle Ternana” tenutasi venerdì nella sala Paolo Candelori di palazzo Montani Leoni a Terni.
Ciccarelli sarà la curatrice della mostra che si aprirà l’11 febbraio 2027 alla sede della Fondazione in occasione del bicentenario dal viaggio nella valle ternana del pittore francese Jean-Baptiste Camille Corot, durante il quale ha prodotto una serie di quadri raffiguranti il territorio con la pratica en plein air.
«Si tratta di un progetto che nasce nel 2014 – continua Ciccarelli- e che ha portato alla realizzazione di un archivio storico digitale che raccoglie tutte le opere realizzate dai pittori pleinaristi sul nostro territorio tra ‘700 e ‘800». La mostra avrà infatti al centro la figura del francese Corot, ma accoglierà moltissimi artisti che hanno visitato il territorio ternano, come Philipp Peter Ross, Richard Wilson, Franz Kaisermann, Martin Verstappen, fino ad arrivare ai futuristi.
Una selezione di circa 60 opere provenienti da musei internazionali come la Fondazione Custodia di Parigi e il museo Giersch di Francoforte, ma anche da musei italiani che collaborano da tempo con la fondazione come la Galleria Nazionale dell’Umbria e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Fondamentale poi l’apporto delle fondazioni e degli istituti bancari.
La conferenza di venerdì si inserisce nel più ampio progetto culturale “200 Corot 1826-2026” che ha ottenuto il patrocinio del Consolato Onorario di Francia a Perugia. Ospiti il professore emerito di storia dell’arte moderna dell’Università di Bologna Anna Ottani Cavina con l’intervento “Quando i pittori lasciarono l’atelier per dipingere nella natura: da Thomas Jones a Corot” e il direttore di ricerca del Cnrs(Centre National de la Recherche Scientifique) Stéphane Toussaint con “L’Italia di Corot”.
A moderare l’incontro Franco Passalacqua, artista ternano e Accademico di Merito dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia. Proprio una dichiarazione di Passalacqua ha richiesto l’intervento dell’assessore Anibaldi: il primo contestava al Comune di Terni «ignavia» e «di mettere i bastoni tra le ruote» rispetto all’apertura di una collezione dedicata alla pittura en plein air a Villa Morandi (nei pressi del parco della Cascata delle Marmore). «È un progetto che ci piace tantissimo, ma anche complesso e per questo sono necessari altri pareri e permessi che non dipendono solo dal Comune», ha risposto l’assessore.
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