Il cordoglio della comunità per la scomparsa di “Beppe Sugar”
Numerose e accorate le reazioni del mondo politico, imprenditoriale e associazionistico alla scomparsa di Giuseppe Angiolini. La sua morte ha suscitato un profondo e commosso cordoglio anche in tanti cittadini che lo avevano conosciuto e apprezzato.
Il post del sindaco Comanducci
Il sindaco di Arezzo, Marcello Comanducci, ha affidato a un post social le sue sensazioni: “Oggi Arezzo perde una delle sue menti più visionarie. Beppe Angiolini è stato molto più di un grande imprenditore. Un uomo capace di guardare lontano, di immaginare cose che altri ancora non vedevano e di trasformarle in realtà. Avrebbe potuto scegliere qualsiasi città del mondo per realizzare i suoi sogni. Invece ha sempre scelto Arezzo, la sua città, alla quale era profondamente legato e che, grazie a lui, è diventata un punto di riferimento internazionale. Ha dimostrato che si può conquistare il mondo senza dimenticare le proprie radici. E forse è proprio questa una delle eredità più belle che ci lascia. Oggi la nostra città perde una persona speciale, un uomo che ha saputo distinguersi senza mai dimenticare da dove veniva. A nome mio e di tutta la città, un abbraccio sincero alla famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. Ciao Beppe, grazie per aver portato un po’ di Arezzo nel mondo e un po’ di mondo ad Arezzo”.

Il cordoglio del Pd Arezzo
“Il Partito Democratico di Arezzo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Angiolini, imprenditore visionario e protagonista della moda italiana e internazionale. Con la sua creatività, il suo coraggio e la capacità di anticipare le tendenze, ha saputo portare il nome di Arezzo ben oltre i confini locali, trasformando Sugar in un punto di riferimento per il mondo della moda. Una storia di talento e determinazione, costruita superando ostacoli e pregiudizi, senza mai rinunciare a mantenere nella sua città il cuore della propria attività. Imprenditore, talent scout e uomo di cultura, Angiolini ha rappresentato una risorsa preziosa per Arezzo, contribuendo alla valorizzazione delle sue eccellenze e alla crescita del suo prestigio.
Lucia De Robertis ricorda un grande amico: «Con Beppe se ne va un amico, prima ancora che un grande imprenditore. Mi mancheranno le nostre chiacchierate, quelle in cui parlavamo di come rendere il mondo un posto migliore: aveva uno sguardo capace di andare oltre l’ordinario e una generosità di idee che sapeva contagiare chi gli stava accanto. Ad Arezzo lascia un esempio di coraggio e di visione, e a me il ricordo di una persona che credeva davvero in un futuro più bello per tutti. Alla sua famiglia va il mio abbraccio più sincero».
Alla sua famiglia e ai suoi cari vanno le più sentite condoglianze e la vicinanza del gruppo consiliare del Partito Democratico di Arezzo.
Il ricordo dei consiglieri regionali Pd Boni e Casini
“La scomparsa di Beppe Angiolini è una perdita per Arezzo e per tutto il suo territorio. Dal negozio di Corso Italia ha fatto di Sugar un marchio affermato a livello internazionale, senza mai lasciare la sua città. Così Arezzo è diventata una meta non solo per chi ama la moda, ma anche per addetti ai lavori, artisti e creativi da tutto il mondo. È stato un punto di riferimento anche oltre il suo lavoro. Ha messo con generosità idee ed esperienza al servizio di progetti per la città e per il tessuto imprenditoriale e produttivo del territorio. Ha sempre avuto a cuore il futuro di Arezzo. Alla famiglia, al fratello Alessandro, alle collaboratrici e ai collaboratori di Sugar vanno le nostre condoglianze”.
È quanto dichiarano la consigliera regionale Pd Roberta Casini e l’assessore regionale Filippo Boni, commentando la notizia della scomparsa dell’imprenditore aretino.
La nota di Confcommercio
“Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Beppe “Sugar” Angiolini e ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi collaboratori in questo momento di grande tristezza. Uomo di rara intelligenza e straordinaria sensibilità, imprenditore visionario e coraggioso, Beppe ha lasciato un segno profondo in tutto ciò che ha costruito. Il suo successo è nato da un talento fuori dal comune nel mondo della moda e dalla capacità di creare relazioni internazionali di altissimo livello. Ma, nonostante il respiro globale della sua attività, non ha mai smesso di restare profondamente legato alle sue radici e alla sua città. Arezzo ha beneficiato della sua visione, della sua creatività e della sua capacità di guardare sempre oltre. E ne ha beneficiato anche la nostra Confcommercio, che ha avuto il privilegio di averlo fino all’ultimo tra i componenti della Giunta esecutiva. La sua è stata una presenza attenta, libera e sempre stimolante. Perché Beppe non faceva sconti a nessuno. Con il suo sguardo originale ha arricchito il confronto su temi fondamentali per il futuro della città: gli eventi, il turismo, la Fiera Antiquaria, il settore orafo e le tante opportunità di sviluppo che sapeva leggere con l’esperienza di chi frequentava le più importanti realtà internazionali. In tutti gli incarichi ricoperti al servizio della comunità – dalla nostra associazione di categoria al ruolo di direttore artistico di OroArezzo fino all’impegno nella Fondazione Guido d’Arezzo – ha sempre espresso idee autentiche, talvolta scomode, ma mai dettate da protagonismo: erano il frutto di una generosità intellettuale che metteva al centro il bene della città. Ha continuato a farlo anche negli anni della malattia, affrontata con una forza d’animo che non ha mai offuscato la sua curiosità, la sua lucidità e la sua voglia di contribuire. Con la sua boutique ha portato nel centro storico di Arezzo un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale, dimostrando che anche una città di provincia poteva dialogare, da protagonista, con le grandi capitali della moda. Un risultato che ha dato prestigio non solo alla sua impresa, ma all’intera città. Oggi immaginare Arezzo senza Beppe ci sembra impossibile. Il modo più autentico per onorarne la memoria sarà raccogliere il testimone della sua lezione: continuare a coltivare bellezza, qualità, coraggio e visione. Nella sua azienda ha saputo preparare il futuro. A noi resta il compito di custodire la sua eredità più preziosa: quella voce libera e critica che sapeva spingerci a fare un passo in più, proprio quando sembrava il più difficile. Perché era spesso in quel passo che Beppe vedeva nascere la bellezza”.
La commozione della Camera di Commercio
Il Presidente Massimo Guasconi, la Giunta e il Consiglio della Camera di Commercio di Arezzo-Siena ricordano con profonda commozione Giuseppe “Beppe” Angiolini, scomparso questa mattina. La sua perdita priva il mondo della moda, il panorama economico-associativo e l’intera comunità aretina di una figura di straordinario rilievo e di un insostituibile punto di riferimento. Imprenditore illuminato e visionario, fondatore dello storico concept store Sugar e Presidente Onorario di Camera Buyer Italia, Angiolini ha saputo coniugare un’eccezionale capacità d’impresa con un indiscusso prestigio internazionale e uno stile unico. Profondo e viscerale è sempre stato il suo amore per la città di Arezzo, un legame indissolubile che lo ha visto in prima linea come ambasciatore del bello, della cultura e dell’identità del territorio. Di fondamentale valore, in particolare, il lavoro svolto per OroArezzo: in qualità di Direttore Artistico ed Executive Strategist, ha impresso una svolta creativa decisiva alla manifestazione, ideando format prestigiosi come il concorso Premiere. Grazie alla sua visione e alla fitta rete di contatti nazionali e internazionali, è riuscito a far dialogare l’alta moda con il saper fare artigiano e la tradizione orafa del territorio, proiettando le eccellenze sui palcoscenici del lusso mondiale. Ai familiari e a tutti i collaboratori giunga la più sentita vicinanza e il cordoglio dell’Ente camerale.

Il Comune di Cortona: “Una grande perdita”
Il Comune di Cortona esprime cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Angiolini. L’imprenditore della moda aveva 73 anni. Beppe «Sugar» è stato ai vertici nazionali degli organismi di rappresentanza di categoria, nonché fondatore e titolare del conosciuto marchio. Appassionato di arte e cultore della bellezza, Beppe Angiolini è sempre stato disponibile nei confronti della città di Cortona, la sua ultima partecipazione pubblica risale all’inaugurazione dell’edizione 2023 di Cortonantiquaria.
«Con Beppe Angiolini il nostro territorio e tutto il Paese perdono un grande imprenditore, persona che ha rappresentato l’eccellenza del saper fare. Grazie Beppe per la tua presenza e la vicinanza a Cortona e ai suoi eventi, riposa in pace», dichiara il sindaco Luciano Meoni.
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