Salute

fino a 12mila morti in 3 giorni secondo The Economist

Caldo estremo in Europa, Economist: “Fino a 12mila morti in tre giorni”. In 193 milioni sperimenteranno temperature oltre i 35°C

Il caldo estremo non dà tregua all’Europa. Oggi, almeno 193 milioni di persone nel continente, di cui circa 75 milioni in Germania, sperimenteranno temperature superiori ai 35 gradi. Lo rivelano i calcoli dell’agenzia di stampa francese Afp, basate sulle previsioni del Servizio meteorologico tedesco e sulle proiezioni demografiche per il 2025 del Centro comune di ricerca. Si tratta di un aumento rispetto al 26 giugno, dovuto al progressivo spostamento verso est dell’ondata di calore, che segna anche un’impennata preoccupante del tasso di mortalità. È The Economist a pubblicare uno studio secondo cui, in soli tre giorni, tra il 24 e il 26 giugno, il caldo estremo potrebbe provocare circa 12mila decessi in eccesso in Europa.

Stando a quanto rivelato dal settimanale britannico, la città che potrebbe registrare il maggior incremento del tasso di mortalità è Parigi. Nella capitale francese infatti il rischio di decessi potrebbe aumentare di oltre il 300%. A incidere su questo pericoloso incremento sono i caratteristici tetti grigi di zinco della città che trattengono il calore. Seconda città di questa classifica negativa è Londra con un rischio di morte che potrebbe aumentare del 200%, seguono Milano con il 170% e Roma con il 100%. I soggetti più vulnerabili rimangono sempre gli anziani e infatti l’85% delle vittime dello scorso anno aveva più di 65 anni. Più in generale, i tecnici dell’Imperial College di Londra stimano che tra giugno e agosto 2025 siano morte a causa del caldo estremo 24.400 persone.

Lo studio ha preso in considerazione le temperature medie previste per il periodo in 854 città europee e le ha combinate con il modello elaborato da Pierre Masselot e dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine basato sulla relazione tra temperatura e mortalità. Secondo questo metodo, il numero di vittime non è determinato solo dalle temperature assolute, ma anche dalla loro anomalia e dalle caratteristiche locali, anche se non tiene conto di fattori come l’umidità. Ad esempio 30 gradi a Manchester sono molto più letali che a Madrid, perché né gli edifici né le persone sono adatti o abituati a resistere a un caldo di questo tipo. Analisi ancora più preoccupante se si considera che secondo Afp, le temperature massime dovrebbero superare i 30 gradi per oltre 404 milioni di persone in tutta Europa nei prossimi giorni.


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