Finisce in carcere il sindaco arrestato dalla polizia perché voleva far assumere un consigliere
Nuoro
Nuova svolta nella controversa vicenda giudiziaria
Finisce in carcere il sindaco di Ottana Franco Saba, 61 anni, rieletto nelle scorse settimane, e già agli arresti domiciliari per il reato di tentata concussione in concorso.
Nel corso del pomeriggio la Polizia di Stato, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento sostitutiva della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale di Nuoro.
“L’ulteriore provvedimento restrittivo della libertà personale, informa una nota della Questura di Nuoro, si è reso necessario alla luce delle ipotizzate molteplici violazioni delle prescrizioni derivanti dalla misura cautelare attualmente in essere nei suoi confronti, che si assumono perpetrate dal Sindaco, ristretto ai domiciliari presso la propria abitazione dal 12 maggio scorso, e già recentemente oggetto di un ulteriore aggravamento delle prescrizioni inerenti il suo regime di arresti domiciliari da parte del Giudice per le Indagini Preliminari”.
La vicenda giudiziaria
A carico del sindaco erano scattati gli arresti domiciliari lo scorso 21 maggio.
“Le indagini compiute dagli investigatori della DIGOS di Nuoro, avviate nel 2024 a seguito degli elementi emersi da una specifica attività info-investigativa focalizzata sul monitoraggio delle contestazioni legate agli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili presenti nel territorio nuorese”, informava sempre una nota della Questura di Nuoro, “hanno consentito di delineare un grave e convergente quadro indiziario a carico del sindaco, il quale, in concorso con un soggetto privato, abusando sistematicamente dei suoi poteri di amministratore pubblico, secondo la prospettazione accusatoria avrebbe indotto e tentato di costringere dirigenti di una primaria società fornitrice di energia elettrica ad assumere un consigliere di maggioranza del medesimo comune in qualità di supervisore dell’innovativo impianto di accumulo di energia a batterie B.E.S.S., recentemente realizzato all’interno dell’area Industriale di Ottana dalla predetta società”.
Il sindaco, però, ha sempre proclamato la propria innocenza. Si è anche ricandidato alle scorse elezioni ed è stato rieletto.
Giovedì, 21 maggio 2026
©Riproduzione riservata
Source link




