fiamme in una rimessa agricola
Un corto circuito è la probabile causa dell’incendio che, venerdì pomeriggio (28 agosto), è divampato in contrada San Giacomo, a Rocca San Giovanni. A prendere fuoco è stata una rimessa agricola adiacente all’abitazione di proprietà della famiglia dell’assessore comunale Carmelita Caravaggio.
L’allarme è scattato intorno alle 16.40. Un’alta colonna di fumo nero e denso, visibile anche a chilometri di distanza, si è presto alzata nel cuore della contrada roccolana. La macchina dei soccorsi è stata subito attivata. Tra i primi a portarsi sul posto i volontari del Nucleo operativo della sicurezza di Fossacesia, che svolgono attività di vigilanza antincendio sul territorio.
Impegnati nelle operazioni di spegnimento del rogo i vigili del fuoco di Lanciano, i volontari del soccorso San Filippo Neri di Lanciano e le unità della Protezione civile Valtrigno di Rocca San Giovanni. Presenti anche i carabinieri di Fossacesia, mentre diversi agricoltori sono intervenuti con trattori e cisterne per dare il loro aiuto. “Un bel gesto di solidarietà e spirito di comunità”, ha sottolineato il sindaco Fabio Caravaggio, presente anch’egli sul posto.
Le fiamme hanno avviluppato il fabbricato in mattoni, rimasto danneggiato in gran parte, e minacciato l’abitazione adiacente e la vegetazione circostante, ma prima che si propagassero ulteriormente sono state bloccate dall’intervento congiunto di vigili del fuoco e volontari. L’incendio ha avuto natura accidentale, probabilmente causato da un corto circuito. Nella rimessa agricola erano depositati attrezzature e diverso materiale.

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