VIDEO | La lancia d’oro della 150esima Giostra omaggia i 750 anni del Conclave

La novità della cerimonia solenne aperta al pubblico non ha deluso le attese. Un chiostro di Palazzo Comunale gremito di persone è stato teatro questa mattina, sabato 29 agosto, della presentazione della lancia d’oro dell’edizione numero 150 della Giostra del Saracino, in programma nel pomeriggio di domenica 6 settembre. L’ambito premio che si contenderanno i quattro quartieri è dedicato questa volta ai 750 anni dal conclave svoltosi ad Arezzo nel 1276.
Presenti all’appuntamento il sindaco di Arezzo Marcello Comanducci, il vicesindaco nonché assessore alla Giostra Gianfrancesco Gamurrini, il vescovo della diocesi aretini Andrea Migliavacca – che ha preso parte alla commissione per la scelta del bozzetto vincitore -, i rettori dei quattro quartieri, il Consorzio Centro*Arezzo, da oltre un decennio sostenitore del progetto “Adotta una lancia”, il maestro intagliatore Francesco Conti che ha realizzato l’opera, l’autrice del bozzetto Sonia Pierallini e il consulente storico della Giostra Luca Berti.
La lancia
È caratterizzata da una presenza di elementi neo gotici a ricordare l’epoca in cui si svolse il conclave, con un forte richiamo alle vetrate e alle cuspidate della chiesa di San Domenico, il luogo dove ebbe luogo lo storico evento. Sono stati inseriti degli elementi collegati tra loro come la colomba (associata allo spirito santo), la chiave del regno dei cieli (rimando a San Pietro), i volti di Gregorio X e del papa che gli succedette, una croce simbolo dell’azione cattolica.
“Ho cercato di creare l‘opera in modo che fosse quanto più fedele possibile al bozzetto – ha spiegato il maestro Conti – di riproporre nelle forme un’ispirazione che richiamasse gli anni ’30, il futurismo, come era nell’idea dell’autrice, e riportando tutti i simboli presenti nell’elsa: il volto del pontefice eletto con la chiave del cielo per la quale ho scelto di inserire un oggetto reale, la colomba dello Spirito Santo che vola sopra la fumata. bianca, iconico, seppur recente, simbolo di elezione del nuovo papa, il profilo di Papa Gregorio X e il campanile della Chiesa di San Domenico dove si svolse il Conclave. L’asta è idealmente pensata come una linea gotica nella quale si ritrova un evidente richiamo alla Chiesa di San Domenico con la riproposizione della bicromia degli archi e i vetri colorati e trasparenti a richiamare le vetrate della chiesa. Salendo nell’asta si alternano elementi classici ad elementi più contemporanei in linea con il bozzetto e allo stesso modo per i quartieri ho scelto di sostituire gli stemmi con elementi più moderni di ispirazione futurista vista l’epoca, gli anni ’30, a cui si è ispirata anche l’autrice”.
“Questa è un’edizione straordinaria – afferma il sindaco Comanducci – perché si celebra sia le 150 edizioni della Giostra che i 750 anni del conclave. Quest’ultimo è stato un evento storico per la nostra città anche perché ha lasciato dei segni importanti. La cattedrale stessa forse non ci sarebbe oggi se non avesse avuto luogo quel conclave. Questa manifestazione non ha bisogno di stravolgimenti perché già funziona bene, ma abbiamo apportato delle piccole migliorie per rendere i cittadini più presenti e partecipi”.
“Ricordare il conclave che si è svolto ad Arezzo – ha dichiarato il vescovo Migliavacca – sulle regole disposte da Papa Gregorio X è un evento e una memoria da custodire. La lancia in questo senso è uno strumento che mostra e rivela a tutta la città quanto accaduto 750 anni fa e richiama la vocazione di questa nostra città a sentirsi cattolica, non solo dal punto di vista religioso ma anche per la sua apertura al mondo, all’universalità”.
Il programma e le novità
Gli appuntamenti giostreschi proseguiranno nella mattina di domani, domenica 30 agosto, quando alle ore 11 si terrà la tradizionale e attesa estrazione delle carriere in piazza del Comune, che decreterà l’ordine con il quale i giostratori scenderanno sulla lizza a sfidare il Buratto. Dal pomeriggio di lunedì piazza Grande inizierà ad accendersi per il primo dei tre giorni di prove di giostratori titolari e riserve. I quartieri si alleneranno a turno dalle 16,10 alle 19,30.
Settimane del quartierista: gli eventi in programma nei quattro quartieri
Alla luce della positiva risposta della gente all’evento odierno, il vicesindaco con delega alla Giostra Gianfrancesco Gamurrini ha lasciato intendere nel suo discorso che dal prossimo anno la cerimonia dovrebbe spostarsi in piazza della Libertà, in modo tale che un numero più ampio di cittadini possa essere presente.
Tra le altre novità annunciate dall’amministrazione per questa edizione, l’allestimento completo delle tribune di piazza Grande già a partire dal primo giorno di prove di lunedì pomeriggio, il manifesto celebrativo della 150esima Giostra in uscita martedì 1° settembre, l’annullo filatelico realizzato con la stessa immagine del manifesto ideato da Elettra Tombini (il bollo speciale sarà apposto da Poste Italiane domenica 6 settembre dalle 9 alle 13.00 al percorso espositivo), un percorso fotografico già allestito sotto le Logge Vasari con 16 immagini di grande formato che raccontano le diverse epoche della manifestazione e la mostra “150 volte Giostra del Saracino. Anni ’30… Gli inizi”, che riunisce una selezione di immagini storiche delle prima Giostre degli anni ’30 grazie al materiale fotografico messo a disposizione dal Foto Club La Chimera. La mostra è allestita nel Chiostro del Comune e sarà visitabile liberamente dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 18.30 fino al 12 settembre. Il Foto Club La Chimera ha inoltre donato all’amministrazione comunale una lastra fotografica originale del 1932, scoperta questa mattina, destinata a rimanere permanentemente esposta all’interno del percorso espositivo I Colori della Giostra. Il reperto costituisce una preziosa testimonianza della storia della manifestazione e delle tecniche fotografiche dell’epoca: si tratta infatti del negativo originale su lastra di vetro dal quale fu ricavata la fotografia che rappresenta una panoramica di Piazza Grande durante la Giostra del 7 agosto 1932, prima giostra ad essere corsa con la lizza in diagonale da Borgunto a via Vasari.
Inoltre, è stato annunciato il concerto speciale che il Gruppo Musici, insieme agli Sbandieratori, Signa Arretii, i quartieri e accompagnato dalla voce dell’Araldo, regalerà alla città giovedì 3 settembre alle 21.30 in Piazza Grande: “150 volte Giostra del Saracino: note, colori e insegne”. L’evento è a ingresso libero fino ad esaurimento posti. I tagliandi d’accesso saranno disponibili da lunedì 31 agosto presso l’infopoint posizionato sotto le Logge Vasari durante le prove dei giostratori, da martedì 1 settembre anche all’infopoint della stazione (orario 9-15) e al percorso espositivo I Colori della Giostra (orario 9-16.30) e direttamente all’ingresso del concerto se ancora disponibili.
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