Fenu allo scoperto dopo gli attacchi: la verità su poste, cantieri e giunta
Nessuna paralisi e nessun blocco amministrativo: il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu rompe il silenzio e traccia il bilancio del proprio mandato in un’intervista esclusiva rilasciata a Cronache Nuoresi, rispondendo punto per punto a voci che circolavano su una crisi all’interno della propria maggioranza e le critiche mosse alla propria amministrazione.
SULLA CRISI DI MAGGIORANZA – Il primo cittadino chiarisce subito le motivazioni del rinvio del vertice di maggioranza inizialmente previsto per il 2 ottobre: «Preferisco che i partiti si confrontino prima al loro interno. In questo momento Sinistra Futura deve trovare la quadra nel rapporto tra consigliere comunale e assessore, ma la Giunta sta continuando a lavorare in modo assiduo».
LE POSTE E LE CRITICHE DEI RIFORMISTI – Alle accuse di ritardo lanciate alla propria Amministrazione dai Riformisti e da Giampiero Barbagli in merito alla riorganizzazione dei servizi postali e ai declassamenti sul territorio, Fenu replica spiegando la propria posizione: «Mi sto occupando della questione dai primi di settembre. Ho contestato il fatto di aver appreso del ridimensionamento dei servizi da un comitato di cittadini. Mi riservo di convocare a breve un Consiglio comunale sul tema, mentre c’è già stato un primo confronto in Prefettura».

Un intervento di Pierluigi Saiu (foto S.Novellu)
L’ATTACCO DI SAIU SUI SERVIZI E SULLA CULTURA – Di diverso avviso è l’esponente dell’opposizione Pierluigi Saiu, che da sempre traccia un quadro estremamente critico dell’operato della Giunta: «Il problema non è soltanto la paralisi, è l’assenza di una direzione. Il Consiglio comunale è fermo mentre le promesse si accumulano». Saiu evidenzia diverse criticità, a partire dal servizio di accoglienza e doposcuola al Calamida, non ancora avviato nonostante un’ordinanza di sgombero del 2025 sui locali di via Istiritta, fino ad arrivare alla gestione degli impianti sportivi. «Siamo a settembre e quello che oggi stanno promettendo di fare doveva essere già fatto». Critiche severe arrivano anche sul fronte delle grandi vertenze e della cultura: «Sulla sanità la voce del Sindaco non si sente, mentre sul centenario del Nobel a Grazia Deledda è mancata una visione culturale all’altezza della ricorrenza».

Un bus ARST in entrata al centro intermodale (foto S.Novellu)
LA REPLICA SUI CANTIERI E SULLE SCUOLE – Risposte puntuali arrivano da Fenu, che invita a consultare l’albo pretorio per verificare la mole di attività svolta: «L’amministrazione non è affatto in paralisi. Sull’accoglienza scolastica a breve tutti gli istituti saranno coperti, presto aprirà la struttura di via Veneto e per il CIF stiamo valutando la titolarità dello stabile». Per quanto riguarda le strutture sportive, il sindaco elenca i cantieri in corso: «Al Frogheri sta procedendo il montaggio dell’erba sintetica, al campo scuola Podda è stata effettuata la colata di cemento per i plinti dell’illuminazione e avanzano i lavori per la riapertura della piscina comunale». Mentre per la Sanità stiamo lavorando per una seconda RSA oltre quello che è stato detto durante la conferenza socio sanitaria e per un poliambulatorio solidale. Ai primi di ottobre convocheremo anche il consiglio comunale.
IL CENTENARIO E IL CENTRO INTERMODALE – Sul fronte culturale e delle infrastrutture, Fenu rivendica con forza i risultati ottenuti: per il centenario deleddiano il Comune ha ottenuto un finanziamento di oltre 300 mila euro dal Consiglio dei Ministri, che consentirà un’adeguata programmazione delle iniziative. Infine, il sindaco indica come vero e proprio fiore all’occhiello dell’amministrazione il centro intermodale, la cui apertura ha permesso di rivitalizzare il centro cittadino accogliendo molti giovani e consentendo ai pendolari di parcheggiare per spostarsi a piedi o con i mezzi pubblici
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