Fatto scendere dal bus a 11 anni perché senza biglietto: torna a casa a piedi mentre nevica. Indaga la Procura

A Belluno un 11enne ha camminato per 6 km sotto la neve perché fatto scendere dal bus per un biglietto non valido. La famiglia ha sporto querela e la Procura indaga, mentre il governatore Stefani condanna l’accaduto definendolo un fatto grave.
Secondo quanto riportato dal Gazzettino di Belluno, un bambino di 11 anni avrebbe dovuto percorrere a piedi oltre 6 chilometri lungo la statale 51 Alemagna, mentre nevicava e con temperature che sarebbero scese fino a 3 gradi sotto zero. L’episodio, avvenuto tra San Vito e Vodo di Cadore, è al centro di una querela per abbandono di minore: l’autista dell’autobus, stando alla ricostruzione, avrebbe costretto il giovane a scendere dal mezzo a causa di un’irregolarità nel titolo di viaggio.
Il biglietto e il rifiuto a bordo
La vicenda risale a martedì 27 gennaio. Lo studente usciva dal rientro pomeridiano scolastico verso le 16:00. Una volta salito sul bus della linea 30 Calalzo-Cortina, avrebbe esibito il biglietto in suo possesso. Quel tagliando, tuttavia, non era valido per le nuove disposizioni.
In occasione del periodo olimpico, infatti, la Dolomiti Bus ha modificato il sistema tariffario: è stata introdotta una tariffa fissa di 10 euro, slegata dalla distanza chilometrica, acquistabile solo tramite app o bancomat. Stando alla ricostruzione, l’11enne non aveva la possibilità di pagare la differenza. L’autista avrebbe quindi rifiutato la corsa, lasciando il minore a terra. Il bambino si è così incamminato lungo una strada pericolosa, sul far della sera, in condizioni meteo difficili.
La condanna della Regione
La vicenda ha sollevato l’indignazione delle istituzioni. Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, è intervenuto sulla questione con parole dure.
“Accolgo con favore la decisione della Procura di Belluno di aprire un’inchiesta su un fatto che va chiarito fino in fondo” ha affermato Stefani. “E’ bene che la magistratura accerti eventuali profili di reato. Quanto accaduto ha messo in condizioni di grave pericolo un bambino di 11 anni, oltre ad aver scosso tutto il Paese”.
Il Governatore ha invitato a guardare alla concretezza e alla gravità dell’evento: “Concentriamoci sui fatti, un bambino è stato abbandonato sotto la neve e costretto a raggiungere a piedi la sua abitazione, dove è giunto dopo 6 chilometri di cammino e in condizioni ipotermiche”. Stefani ha poi preso le distanze dal comportamento tenuto nei confronti del minore: “Tutto ciò è disumano e non ha nulla anche fare con la cultura dei veneti, che sono una Comunità umana, unita e generosa”. Infine, un messaggio di solidarietà: “Esprimo la mia vicinanza alla famiglia e al ragazzo bellunese”.
Source link




