Faccia a faccia nel Mar Cinese: la mossa delle quattro navi da guerra cinesi
Nuova escalation nel Mar Cinese Meridionale, dove lo scorso 20 giugno si è verificato un raro confronto diretto tra unità navali di Cina e Filippine nelle acque contese di Scarborough Shoal.
Cosa è successo? In base alle ricostruzioni dei media, quattro navi da guerra della Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese hanno affrontato la fregata missilistica filippina BRP Diego Silang durante una missione di pattugliamento nei pressi dell’atollo rivendicato da entrambi i Paesi. L’episodio è avvenuto nello stesso giorno della conclusione di Salaknib 2026, una delle più importanti esercitazioni militari svolte negli ultimi anni dalle forze armate filippine insieme a Stati Uniti, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.
Cosa è successo tra Cina e Filippine
Le immagini diffuse dall’emittente filippina GMA Network mostrano un intenso scambio di comunicazioni radio tra i militari delle due marine, con reciproche richieste di abbandonare immediatamente l’area. Durante l’operazione la Diego Silang ha anche fatto decollare un elicottero AgustaWestland AW109 per attività di ricognizione.
Da parte cinese, una delle unità coinvolte sarebbe stata la fregata Tongliao, appartenente alla classe Type 054A e in servizio presso il Comando del Teatro Meridionale della Marina di Pechino. Le autorità cinesi non hanno rilasciato commenti ufficiali sull’accaduto, mentre Manila ha ribadito di aver condotto un’operazione legittima in acque considerate parte della propria zona economica esclusiva.
Ricordiamo che Scarborough Shoal rappresenta da anni uno dei punti più sensibili della disputa territoriale nel Mar Cinese Meridionale. Situato a circa 230 chilometri dalle coste filippine e a quasi 900 chilometri dall’isola cinese di Hainan, il banco corallino è controllato di fatto da Pechino dal 2012, ma continua a essere rivendicato anche da Manila. Secondo il resoconto dell’emittente filippina, l’incontro tra le navi sarebbe durato diverse ore e si sarebbe svolto a circa 20 miglia nautiche dall’atollo.
Nel corso delle comunicazioni radio, le unità cinesi hanno accusato l’elicottero filippino di aver violato lo spazio aereo di Huangyan Dao, il nome con cui la Cina identifica Scarborough Shoal, sostenendo che la presenza del velivolo costituisse una minaccia per la sicurezza nazionale. La Marina filippina ha respinto le accuse, richiamando il rispetto delle norme internazionali sulla navigazione e sulla prevenzione delle collisioni in mare. Durante la missione, inoltre, un aereo cinese avrebbe sorvolato la zona seguendo da vicino l’elicottero filippino. Nonostante il clima di forte tensione, l’episodio si è concluso senza collisioni, danni o incidenti tra le parti.
China’s latest move to send Coast Guard vessel 5304 loitering just 27–45 nautical miles off Luzon is a brazen insult to the 2016 Arbitral Award and a slap in the face of every Filipino whose waters Beijing still treats as its own backyard.
By silently tracing an illegal nine‑… pic.twitter.com/s1xXX6EO8p
— BRP Sierra Madre (@BRPSierraMadre) June 22, 2026
Nuove tensioni
Il confronto tra Cina e Filippine è l’ulteriore segnale dell’inasprimento della competizione nel Mar Cinese Meridionale. Il dispiegamento di quattro navi da guerra contro una singola unità filippina rappresenta in ogni caso una dimostrazione di forza destinata a riaffermare la superiorità cinese nelle acque contese. Una valutazione condivisa anche dal commentatore militare Song Zhongping, che sul South China Morning Post ha spiegato che Pechino avrebbe semplicemente risposto al livello di presenza militare schierato da Manila.
La coincidenza temporale con la fine dell’esercitazione Salaknib 2026 alimenta ulteriori interrogativi. Le manovre congiunte, che hanno coinvolto oltre 7.
000 militari e simulato operazioni terrestri, aeree e navali ad alta intensità, vengono osservate con crescente attenzione dalla Cina, che considera il rafforzamento della cooperazione tra Filippine e Stati Uniti una potenziale minaccia ai propri interessi regionali. Lo scontro di Scarborough Shoal non ha prodotto conseguenze immediate, ma alza pericolosamente la tensione in un’area caldissima e strategica del pianeta.




