Sardegna

Ex Artiglieria e Zonchello. Una visione nuova per Nuoro: i dati del sondaggio di Orizzonti Urbani


Un’affluenza straordinaria e un segnale chiaro di partecipazione democratica arrivano dal questionario promosso dal Comitato Orizzonti Urbani sul futuro dell’ex Artiglieria e dello Zonchello: ben 1.051 adesioni e 395 contributi personali raccolti tracciano la rotta per la rigenerazione di due aree strategiche per la città. L’iniziativa, portata avanti dai promotori Annico Pau, Giuseppe Pinna e Pasquale Murru, ha raccolto un grande consenso attorno all’idea di abbattere le barriere fisiche per rendere visibile un patrimonio verde e architettonico di pregio.

Lo Zonchello senza l'attuale muraglione di cinta

Lo Zonchello senza l’attuale muraglione di cinta

L’EX ARTIGLIERIA – Tra le richieste principali emerse per l’ex Artiglieria figura la creazione di uno spazio multifunzionale in cui una cittadella universitaria e centri di ricerca si integrino con un grande parco urbano, impianti sportivi, spazi culturali e luoghi di aggregazione. In particolare, i cittadini suggeriscono la realizzazione di un polo della scienza connesso al progetto Einstein Telescope e all’accordo siglato tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e la Regione Sardegna, valutando l’attivazione di una facoltà di fisica.
LO ZONCHELLO – Per quanto riguarda l’Ospedale Zonchello, le richieste si concentrano sulla salvaguardia e valorizzazione della funzione sanitaria, assicurando la tutela dell’Hospice e la riservatezza dei pazienti, unitamente alla proposta di rendere visibile l’ampio parco verde lungo via Mannironi e viale Repubblica.
NUORO NELLA VISIONE DEI NUORESI – I dati raccolti offrono uno spaccato dettagliato del rapporto tra i nuoresi e questi spazi: la quasi totalità dei partecipanti conosce direttamente i luoghi, con ben il 64,8 per cento che ha visitato l’interno di entrambi i complessi e un ulteriore 32,3 per cento che ha esplorato l’ex Artiglieria. Al centro del confronto c’è il superamento delle barriere fisiche: la stragrande maggioranza dei cittadini si esprime a favore di una maggiore apertura visiva e accessibilità, registrando il 75,2 per cento di pareri favorevoli per la sostituzione dei muri di cinta dell’ex Artiglieria e il 67,2 per cento per il perimetro dello Zonchello lungo via Mannironi e viale Repubblica, pur salvaguardando la riservatezza e la tutela delle aree sanitarie più sensibili come l’Hospice. Nel dettaglio delle soluzioni per le recinzioni, il quaranta per cento preferisce una nuova soluzione architettonica che conservi la memoria storica attraverso tracce a terra o muretti bassi. Sul fronte dei benefici, oltre il quaranta per cento vede nell’intervento l’opportunità di rendere i luoghi vissuti e accessibili.
LA SCUOLA FORESTALE – In merito all’ipotesi della Regione di insediare temporaneamente la Scuola Forestale negli edifici dell’ex Artiglieria, la posizione prevalente vede il 65,4 per cento favorevole purché si tratti di una soluzione provvisoria, affiancata da una quota minoritaria ma significativa di consensi anche per un utilizzo stabile subordinato all’apertura e cura delle aree verdi.
PAURA DEI VANDALI E SCETTICISMO SULLA CAPACITÀ GESTIONALE – Un dato interessante emerso dal sondaggio vede emergere timori legati al rischio di degrado e vandalismo, indicati dal 29,8 per cento degli intervistati, e dubbi sulla capacità gestionale dell’amministrazione.

Pasquale Murru, Annico Pau e Giuseppe Pinna

I rappresentanti di Orizzonti Urbani ribadiscono, dunque, che il sondaggio non intende sostituirsi agli strumenti urbanistici del Comune di Nuoro o della ASL, unici enti titolari delle decisioni. L’obiettivo rimane quello di offrire spunti concreti alle istituzioni per guidare una trasformazione urbana condivisa, capace di generare sviluppo sociale ed economico, lasciando ora la parola agli enti proprietari chiamati a tradurre questa visione in azioni concrete.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »