Lazio

Esquilino, furti e tentata rapina durante i controlli: arresti e denunce

Un perimetro di pochi chilometri attorno al nodo ferroviario della stazione Termini dove il degrado e le tensioni di strada sfociano con quotidiana regolarità in episodi di sangue e microcriminalità.

Nel quadro dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti secondo le linee guida del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno passato al setaccio il quartiere Esquilino e l’area di Porta Maggiore, tracciando un bilancio che conta tre persone arrestate e tre denunciate a piede libero.

L’episodio più grave si è consumato nel cuore di piazza Pepe, dove l’ennesima lite d’estate è degenerata a colpi di vetro spezzato.

L’aggressione con il vetro rovinato e la caccia all’uomo

In piazza Pepe, un cittadino libico di 34 anni, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta probabilmente all’abuso di alcol, ha aggredito un ragazzo romano di 27 anni.

L’uomo si è scagliato contro il giovane impugnando un coccio di bottiglia e provocandogli una profonda ferita da taglio all’avambraccio sinistro, per poi provare a fuggire tra i vicoli della zona.

Mentre i sanitari dell’ambulanza del 118 prestavano i primi soccorsi al ferito, le pattuglie dei Carabinieri hanno cinto d’assedio l’area limitrofa allo scalo ferroviario.

La caccia all’uomo si è conclusa a poca distanza, in piazza Manfredo Fanti, dove il 34enne è stato individuato.

Alla vista delle divise, l’aggressore ha opposto una feroce resistenza sferrando calci e spintoni prima di essere definitivamente bloccato e ammanettato con le accuse di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

Rapine nei negozi e furti in via Marsala

La cronaca dei controlli nel quartiere registra un susseguirsi di interventi all’interno delle attività commerciali della zona:

Via Gioberti: i Carabinieri hanno tratto in arresto un cittadino algerino di 21 anni Sorpreso a rubare all’interno di un negozio;

Via Marsala: tesa rapina sventata in un esercizio commerciale dove un 26enne egiziano, alterato e minaccioso, ha tentato di portare via bottiglie di superalcolici aggredendo la cassiera e scagliandosi poi contro i militari. Per lui è scattata la denuncia per tentata rapina e resistenza;

Via Oreste Tommasini: una turista francese di 22 anni è stata denunciata per aver nascosto diversi capi d’abbigliamento e merce sotto i propri abiti nel tentativo di superare le casse senza pagare.

L’arresto per la condanna a Rebibbia

Nel corso delle medesime operazioni nell’area dell’Esquilino, gli investigatori del Nucleo Operativo hanno rintracciato una donna romana di 41 anni.

Nei suoi confronti pendeva un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Roma: la donna deve scontare una condanna residua a 4 anni, 8 mesi e 14 giorni di reclusione per reati legati allo spaccio di stupefacenti e contro il patrimonio. Al termine delle formalità di rito, è stata trasferita presso la casa circondariale di Roma Rebibbia-Femminile.

Infine, sempre in piazza Manfredo Fanti, i Carabinieri hanno denunciato un 34enne originario della Sierra Leone che ha violato il Daspo urbano e l’ordine di allontanamento notificatogli lo scorso mese di giugno.

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