Esposito: “Insigne? Grande esempio, è persino più forte come persona che come calciatore

Genova. Salvatore Esposito si gode la prima vittoria della Sampdoria e una prestazione più convincente rispetto alle precedenti uscite. Il centrocampista ha voluto esserci a tutti i costi recuperando a tempo di record dall’infortunio. “Mi sentivo qualcosa dentro per dare contributo ai miei compagni e sono contento di averlo fatto”.
La squadra ha reagito bene: “C’è sempre stata voglia di vincere: è normale che i risultati non sono quelli che ci aspettavamo, mi sento di dire di far parte di un gruppo che ha tanta voglia di girare pagina”.
Sull’impatto di Insigne spiega: “Tutti sapevamo che calciatore fosse Lorenzo, ma non sapevamo che persona fosse. Posso dire che Lorenzo è più forte come persona che come calciatore, si è calato subito nei nostri obiettivi. Si prende più responsabilità del dovuto e sarà un grande esempio come persona”.
La tenacia dimostrata dopo l’espulsione può essere molto importante nel proseguio del campionato. “La squadra ha messo tutto: determinazione, grinta, fame e cattiveria e su queste basi possiamo mettere qualità importanti, come abbiamo messo in campo oggi”.
La concorrenza di Makoumbou non è visto come un fattore negativo: “Qualsiasi giocatore con cui gioco va bene. Dal primo giorno in cui è arrivato abbiamo giocato insieme con buoni risultati”.
In questa partita Vindahl si è riscattato ed Esposito è contento: “Quello che si vede fuori è solo una parte del gruppo. Peter ha risposto alla grande, è un portiere di esperienza, sa come uscire da queste dinamiche, non è facile quando si è oggetto di critica, ci sono tanti casi da citare. Io sono arrivato qui a gennaio e ho visto Depaoli giocare senza una caviglia, Liam che corre per dieci persone, tutti stanno mostrando un grande attaccamento alla maglia e alla causa, credo che alla lunga gli uomini vengano fuori”.
I suoi fratelli sono stati convocati in nazionale. “Per me è motivo di orgoglio avere due fratelli a quei livelli. Sono particolarmente felice per Sebastiano e ci soffriva a non essere stato chiamato, spero possa esordire”.




