Emilia Romagna

Episodi non isolati, Cervia ha problema di sicurezza e degrado del senso civico


Aggredito mentre tentava di sventare un brutale attacco ai danni di una coppia. È la testimonianza raccontata da Mino Spano, pugliese di origine, ma residente a Sassuolo, che nei giorni scorsi sarebbe stato a sua volta vittima di un pestaggio. La vicenda, che si sarebbe svolta a Cervia a inizio aprile, oggi scatena anche le reazioni della politica.

“Ancora una volta Cervia finisce sulle cronache per un grave episodio di violenza”, accusa il candidato sindaco Marco Delorenzi, alle prossime elezioni amministrative sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e da alcune forze civiche. “Non è più possibile archiviare fatti come questo come semplici episodi isolati: siamo davanti a un evidente problema di sicurezza e di degrado del senso civico nella nostra città. Come candidato sindaco, e come cittadino, esprimo la mia più profonda preoccupazione per uno stato delle cose che non può e non deve essere sottovalutato. La sicurezza non è un tema secondario, è il fondamento della libertà delle persone. Quando un ragazzo può essere aggredito in strada da un gruppo di violenti, significa che qualcosa nel sistema di prevenzione e controllo non sta funzionando”.

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“È doveroso chiarire che la responsabilità diretta della repressione dei reati non spetta direttamente a una Amministrazione comunale, ma questo non può diventare un alibi – rimarca Delorenzi –. Un Comune ha strumenti precisi per prevenire questi episodi: il presidio del territorio, la presenza della polizia locale, la videosorveglianza, l’illuminazione pubblica, la gestione delle aree più sensibili e della movida, oltre a politiche educative e sociali rivolte ai giovani. Se oggi ci troviamo a commentare l’ennesimo episodio di violenza è legittimo chiedersi se tutto questo sia stato fatto fino in fondo. Se i controlli sono stati sufficienti, se le zone più frequentate sono state adeguatamente presidiate e se si è investito davvero nella prevenzione e nel senso civico. Perché la sicurezza si costruisce prima, non si rincorre dopo”. 

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“Il fatto che oggi si debba ringraziare un singolo cittadino, un turista che vive la nostra città, per aver fatto ciò che dovrebbe essere garantito da un sistema efficiente di sicurezza è, purtroppo, il segno di una mancanza. Una ferita morale che deve far riflettere tutti – conclude il candidato sindaco –. Cervia merita di più: una presenza più forte sul territorio, controlli più efficaci, un coordinamento reale tra istituzioni e forze dell’ordine, ma anche un rinnovato impegno educativo e sociale per ricostruire quel senso civico che sembra smarrito. Il nostro impegno sarà chiaro: riportare sicurezza, legalità e fiducia nelle strade della nostra città. Più presidio, più prevenzione, più attenzione ai luoghi sensibili e ai giovani. Perché nessuno debba più sentirsi solo di fronte alla violenza. E perché il coraggio di pochi non debba supplire alle mancanze di molti”. 


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