Basilicata

Elezioni, Cannizzaro: «Scriverò la storia di Reggio Calabria»

Elezioni Reggio Calabria, Cannizzaro: «Scriverò la storia di Reggio». Occhiuto dal palco: «Il primo regalo della giunta Cannizzaro sarà la funivia turistica». Il candidato a sindaco Cannizzaro apre la campagna elettorale da piazza De Nava.


REGGIO CALABRIA- «Reggio, con l’aiuto di Dio e della Madonna della Consolazione risorgerà. Ve lo assicuro. Dio vi benedica!» Francesco Cannizzaro è quasi afono, ma continua, dal palco di una piazza De Nava colma, ma non stracolma, ad aizzare un popolo al quale «restituiremo l’orgoglio d’essere reggini». Ad aprir l’evento sono i rappresentanti delle liste che sostengono Cannizzaro: Simone Veronese, Reggio Protagonista; Bruno Occhiuto, Insieme si può; Domenico Giannetta, Ogni giorno Reggio; Italo Palmara, Reggio Futura; Antonio Marino, Alternativa Popolare; Salvatore Bulzomì, UDC; Domenico Pirrotta, Azione; Pino Galati, Noi Moderati; Giuseppe Mattiani, Lega; Giovanni Calabrese, Fratelli d’Italia. Poi, un boato accoglie Roberto Occhiuto, governatore calabro, uomo di punta del partito nato dalla discesa in campo di Berlusconi.

ELEZIONI A REGGIO CALABRIA, PER CANNIZZARO L’ENDORSEMENT DI ROBERTO OCCHIUTO E LA PROMESSA DELLA FUNIVIA

Offre un affresco, umano, politico e amministrativo di un “amico, da almeno 10 anni. Lo conobbi in consiglio regionale, stavo accanto Jole: Ciccio intervenne, infiammando l’uditorio. Capii che lunga strada avrebbe percorso, che andava spedito in parlamento. Ci entrò, in transatlantico, divenendo subito il deputato di Reggio Calabria. Portando in Città tanti quattrini, spesso mai considerati dal centrosinistra, mai capace di ringraziare chi portava soldi e possibilità di sviluppo. Carico, passionale, autorevole, carismatico: siate orgogliosi d’aver Ciccio a Palazzo San Giorgio. Che, tra l’altro, è, oggi, uno fra i più grandi dirigenti politici di Forza Italia. Lo sono, un po’, anch’io: chissà non ci si candidi, fra qualche tempo, ad esserlo ancor di più. Lui, Ciccio, generosamente, ha scelto di sobbarcarsi rischi e complessità per amore: della sua Terra, del suo popolo. La sua, quella di lasciare la Camera, è la scelta di chi ama, di chi intende la politica come il modo per costruire futuro”.  Ecco perché, chiosa Occhiuto, il primo regalo della giunta Cannizzaro sarà la funivia turistica. Ecco, lo svelo io, il primo regalo di Ciccio a tutti voi!”

IL PROGRAMMA DI CANNIZZARO: DECORO URBANO E SERVIZI SOCIALI

Lungo, stretto, affettuoso è l’abbraccio fra Occhiuto e Cannizzaro. E mente siedono a terra, sul palco, per gustare il video che lancia la colonna sonora della campagna elettorale, “Adesso Reggio”, con quel passaggio che dice che “questa Città non è più prigioniera”, Ciccio sussurra a Roberto: “se non ci fossi stato tu, non l’avrei fatta sta’ cosa”. Cannizzaro ha gli occhi rossi, le guance pallide; è teso, consapevole, guarda, dal palco, tutti e ciascuno: “Reggio ha chiamato, Cannizzaro ha risposto! E allorquando vinceremo, ci concederemo solo 24 ore di festa. Poi subito al lavoro, per recuperare tutto il tempo perso dall’amministrazione uscente”.

E via a ragionar su una Reggio “oggi sporca, disordinata, a volte fa cattivo odore. Insomma, rispecchia la classe politica che la sta finendo di governare. In un Palazzo San Giorgio oggi impraticabile: sarà accogliente e profumato. E al suo interno faremo squadra: politici e classe dirigente, valorizzando quegli uomini dell’apparato burocratico capaci, spazzando via quelli che, stando lì solo per lo stipendio, hanno contribuito ad affossare Reggio”.

E ancora: “lavoreremo sulle politiche sociali, la regione ci consentirà di creare un centro per ragazzi autistici e un mio emendamento porta 500 mila euro per acquistare 10 pulmini per i disabili, per la città e l’area metropolitana. Alcuni beni confiscati o strutture comunali inutilizzate diverranno alloggi assistiti per senzatetto, asfalteremo tutte le strade, la raccolta differenziata sarà con metodo innovativo, arriveranno risorse per la depurazione, come 30 milioni per il depuratore di Gallico, 10 per Concessa, 15 per Pellaro, 6 per Oliveto, 2 per Ortì. Riqualificheremo i pozzi e monitoreremo gli impianti per beccare le perdite d’acqua”.

IL RILANCIO TURISTICO E IL RUOLO DI REGGIO NEL PIANO MATTEI

E avviandosi alla conclusione: “daremo dignità agli impianti sportivi e alle società, a Pellaro creeremo una rampa per il kite e ho le idee chiare per riportare la Reggina in serie A. A Pentimele, piuttosto che il padel, creeremo il più bel polo fieristico e congressuale del Meridione. Il porto diverrà turistico, il Lido Comunale rinascerà, delocalizzeremo le scuole del lungomare per creare, in quelle strutture, centri turistici. Creeremo darsene mobili nel fronte mare della Città. Ci candideremo ad ospitare il Salone Nautico sul Lungomare e, grazie a Occhiuto e Tajani, Reggio si candida ad esser Città Missione del Piano Mattei. Ed otterremo risorse per opere compensative mentre l’iter del Ponte va avanti a gonfie vele”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »