Elezioni a Pedaso, il giornalista Paolo Marconi si candida a sindaco. Sarà corsa a tre
VOTO – «Vogliamo costituire – ha affermato Marconi- anche un fattore di moderazione della propaganda in vista del voto: che sia una gara, sì, ma solo a chi propone le soluzioni più funzionali allo sviluppo della cittadina»
di Serena Murri
La terza lista a Pedaso è realtà. Dopo le liste di Berdini e Galasso, si concretizza la lista capitanata da Paolo Marconi. A una settimana dalla scadenza per la presentazione delle liste alle prossime elezioni amministrative di Pedaso, dopo i due contendenti (l’ex sindaco Vincenzo Berdini e l’ex vice Giuseppe Galasso) spunta la terza lista che avrà come candidato sindaco, Paolo Marconi.
L’ipotesi di una terza opzione aveva iniziato a circolare in paese subito dopo il terremoto politico avvenuto dopo le scintille tra Galasso (consigliere di maggioranza) e il sindaco Berdini che avevano portato anche altri consiglieri di maggioranza a sfiduciare il sindaco e a far commissariare il Comune. Secondo i bene informati, il nome di Marconi era sempre più plausibile come candidato di una lista che intende rappresentare un’alternativa. La novità, di fatto, spariglia le carte in vista dell’esito elettorale.
«La Rete» è il nome scelto dalla lista civica che si presenterà alle elezioni comunali di Pedaso il 24 e 25 maggio, nome che, non a caso, richiama lo strumento principale della piccola pesca. «È un omaggio all’attività storicamente tipica della cittadina – ha spiegato il candidato sindaco, il giornalista Paolo Marconi – ma anche un riferimento, oltre che a diversi punti programmatici, al lavoro di gruppo che ha messo in piedi questa mobilitazione, basata non sull’iniziativa di un capolista ma su un confronto a molte voci, da cui sono scaturite idee per un serio rinnovamento dell’ azione amministrativa».
Un «progetto per Pedaso», lo ha definito Paolo Marconi, che ha lavorato per decenni alla Rai, dopo esperienze al Corriere Adriatico, all’agenzia Ansa, alla Utet Periodici di Milano, oltre che autore di vari libri.
Il progetto è affidato a «candidati tutti quanti nuovi all’attività amministrativa, anche se portatori di competenze specifiche preziose e supportati da persone con esperienza in questo campo, una compagine di livello molto alto, che si prefigge di guidare il Comune con un metodo collegiale, in netta discontinuità con quello attuato in precedenza».
I candidati, si prefiggono dunque «un cambiamento nel modo di procedere ma anche nei contenuti». Tra i punti del programma c’è la ripresa della collaborazione con i Comuni del territorio per una gestione integrata dei servizi, interrotta negli ultimi anni (anche in questo senso il progetto si chiama «La Rete»), e poi l’attenzione al problema della sicurezza, soprattutto in alcune zone del paese, la promozione delle attività di aggregazione sociale (pure di questo dice il nome della lista), a partire da quelle sportive, culturali e di volontariato. Il progetto, parla inoltre di sostegno alle persone con handicap, patologie o altre difficoltà, dello sviluppo del commercio e del turismo, oltre che della valorizzazione dell’attività di pesca. Non da ultimo, ci sarà da provvedere alla sistemazione di una viabilità che ha bisogno di alcuni aggiustamenti, una riorganizzazione complessiva e organica delle strutture scolastiche, la salvaguardia dell’ ecosistema con particolare attenzione al mare e al monte Serrone.
Una volta presa la decisione, il candidato sindaco, ha subito contattato gli altri due capilista che si presenteranno alle elezioni amministrative di Pedaso, il sindaco uscente Berdini e il suo ex vice Galasso, già da settimane in lizza, per proporre loro una campagna elettorale con toni corretti, rispettosi, pacati e costruttivi, cercando di evitare polemiche e attacchi personali, come quelli che hanno caratterizzato finora il confronto a distanza tra i due candidati. «Vogliamo costituire – ha affermato Marconi- anche un fattore di moderazione della propaganda in vista del voto: che sia una gara, sì, ma solo a chi propone le soluzioni più funzionali allo sviluppo della cittadina».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Source link






