“Effetto Tangram”, Casa Luzzati ospita l’evento su AI e sviluppo emotivo dei bambini

Liguria. L’evento “Effetto Tangram” si terrà a Casa Luzzati e nel Cortile minore di Palazzo Ducale da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, offrendo tre giorni dedicati al racconto di storie di unicità dentro e fuori la scuola. L’iniziativa coinvolge bambine, bambini e famiglie attraverso giochi, laboratori e incontri formativi per genitori incentrati sull’intelligenza emotiva e sull’uso consapevole della tecnologia.
La manifestazione celebra i primi due anni di Speciali Alleanze, un progetto triennale selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e nato per rispondere ai bisogni educativi dei minori con disabilità o disturbi evolutivi tramite interventi socioeducativi personalizzati.
Con la Cooperativa Saba come capofila, il progetto ha coinvolto finora oltre 250 minori, 90 insegnanti e 8 istituti comprensivi, dalla scuola dell’infanzia alle secondarie di primo grado, grazie a una rete di partner che include cooperative, associazioni ed enti educativi del territorio.
Il programma prenderà il via venerdì 2 ottobre alle ore 15 nel Cortile minore di Palazzo Ducale con le Controregole, un percorso a tappe per la creazione di uno sport integrato basato sull’ascolto delle esigenze di ciascuno, seguito dal Gioco dell’Oca, letture animate e dalla proiezione di La Strega Rossella con supporto CAA.
Sabato 3 ottobre la mattinata sarà dedicata a sport aperti a tutti ed esercizi teatrali di gruppo, mentre domenica 4 ottobre una mostra racconterà il percorso e le attività svolte in questi primi due anni. In parallelo alle attività ludiche, lo Spazio Genitori proporrà due incontri su prenotazione inviando una mail a segreteria@casaluzzati.it: sabato alle 9.30 la psicologa Alice Zanetti approfondirà il ruolo delle relazioni quotidiane nella costruzione del benessere emotivo, mentre alle 16 l’esperta di intelligenza artificiale Paola Ricca condurrà l’incontro Connessi con cura, pensato per guidare le famiglie verso un utilizzo consapevole di smartphone e tablet da parte dei figli.
Come spiegato da Marta De Paoli, responsabile di progetto della Cooperativa Saba, l’approccio adottato utilizza il caleidoscopio per far emergere i bisogni nascosti o inascoltati, ampliando le opportunità educative e sportive per favorire la piena partecipazione dei minori con sviluppo atipico alla comunità dei pari e migliorare la socializzazione all’interno del gruppo classe.




