Edoardo Corrieri investito e ucciso in Corso Italia: Vincenzo Rametta trasferito ai domiciliari

Genova. Vincenzo Rametta, il 28enne accusato di omicidio volontario per aver investito e ucciso Edoardo Corrieri dopo una lite in corso Italia, è uscito dal carcere di Marassi ed è stato trasferito ai domiciliari. Oggi è arrivato il braccialetto elettronico che consente quindi che sia applicata nei suoi confronti la misura cautelare disposta dalla gip Maria Antonia Di Lazzaro dopo l’interrogatorio di garanzia.
La procura di Genova al momento non ha ancora chiesto l’aggravamento della misura, ma potrebbe farlo all’esito delle ulteriori indagini affidate alla squadra mobile diretta da Carlo Bartelli e Antonino Porcino.
Non è escluso che nelle prossime settimane Rametta chieda di essere sentito dal pm Andrea Ranalli, che coordina l’inchiesta. “Il mio cliente sarà disponibile a chiarire la propria versione dei fatti all’Autorità Giudiziaria, nelle sedi e nei tempi processuali opportuni” si limita a dire l’avvocato Stefano Ganci, che difende Rametta. Il legale ribadisce che Rametta è “profondamente turbato” per la morte di Corrieri ed esprime “sincero e profondo cordoglio ai suoi famigliari”.
L’omicidio era avvenuto alle 4.30 del mattino. Rametta e un suo amico avevano litigato con due ragazze dopo una battuta pesante all’uscita della discoteca Estoril. Una di loro era anche caduta a terra. Poi il 28enne aveva fatto per andare a prendere la sua auto rincorso dalle ragazze e poi anche da Corrieri. Loro si erano fermate ma il 28enne gli era andato dietro forse per riprendere la targa dell’auto. Rametta lo aveva travolto sul lato della strada nei pressi del marciapiede. Si era consegnato ai poliziotti pochi minuti dopo l’investimento ma aveva detto di non averlo visto perché la ragazza gli aveva spruzzato dello spray urticante. Gli inquirenti non hanno dubbi invece circa la volontarietà del gesto, soprattutto grazie al video che mostra il momento in cui Rametta a forte velocità travolge Corrieri sterzando sul lato destro della carreggiata a livello del parcheggio vuoto di quel tratto di corso Italia.




